Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 4096/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania (Sezione Terza), 3 luglio 2023, n. 3961, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202401708

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza comunale di demolizione e sanzione di interventi edilizi realizzati nel fabbricato di proprietà dell'appellante

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'appellante ha chiesto la riforma della sentenza del TAR Campania che aveva respinto il ricorso proposto contro l'ordinanza comunale con cui erano stati sanzionati alcuni interventi edilizi presenti nel suo fabbricato. Nel corso del giudizio d'appello ha dichiarato di aver spontaneamente ottemperato all'ordinanza di demolizione, chiedendo conseguentemente la dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse e la compensazione delle spese.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha preso atto della spontanea ottemperanza all'ordinanza di demolizione e della conseguente sopravvenuta carenza di interesse alla decisione dell'appello. Ha pertanto dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, senza esaminare nel merito le censure rivolte contro l'ordinanza e la sentenza di primo grado. Ha compensato tra le parti le spese del grado d'appello, ritenendo sussistenti giusti motivi.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria; il testo non esplicita uno specifico profilo interpretativo.

Massime di principio

  • La spontanea ottemperanza del ricorrente a un’ordinanza amministrativa impugnata può determinare la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione e comportare la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.
  • Quando il giudice dichiara improcedibile l’appello per sopravvenuto difetto di interesse, non procede all’esame nel merito delle censure rivolte contro l’atto amministrativo e contro la sentenza di primo grado.
  • La compensazione delle spese del grado può essere disposta in presenza di giusti motivi, anche a seguito della dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.