Ordinanza n. 5466/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4
per l’annullamento ovvero la riforma della sentenza del T.a.r. Veneto, sez. II, 21 agosto 2025 n. 1130, che ha pronunciato sul ricorso n. 1606/2024 R.G. proposto per l’annullamento: a) del decreto 14 giugno 2024 n.311, notificato il 19 novembre 2024, con cui il Direttore tecnico della società Superstrada Pedemontana Veneta – SPV S.p.a. ha disposto l’acquisizione coattiva sanante ai sensi dell’art. 42 bis d.P.R. 8 giugno 2001 n.327 dei terreni di proprietà dei ricorrenti, distinti al catasto del Comune di Rosà al foglio 9 mappali 1703 e 1705; e di tutti gli atti presupposti e conseguenti, e in particolare: b) della nota 5 maggio 2021 prot. n. 207439 della Regione Veneto; c) del tipo di frazionamento-atto di aggiornamento 6 dicembre 2018 prot. n.138312 dell’Ufficio Provinciale di Vicenza; d) della nota 4 dicembre 2024 della SPV S.p.a.; e) della nota 10 dicembre 2024 prot. n. 626100 della Regione Veneto. In particolare, la sentenza ha dichiarato il difetto di giurisdizione in favore del Giudice ordinario quanto al motivo quarto e respinto il ricorso nel resto;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Consiglio di Stato, pronunciando non definitivamente sull'appello, ha ritenuto giustificata la richiesta del verificatore e ha concesso la proroga di ulteriori 60 giorni rispetto al termine originario di 90 giorni. Non ha deciso i motivi dell'appello né confermato o riformato la sentenza di primo grado. Ha inoltre mandato alla Segreteria affinché il Presidente titolare fissi la pubblica udienza per la prosecuzione della causa.
Atto impugnato: sentenza del TAR Veneto che aveva dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo su un motivo e respinto il ricorso nel resto, relativo all'acquisizione coattiva sanante ex art. 42-bis d.P.R. 327/2001 di terreni siti nel Comune di Rosà
Esito
La controversia
Gli appellanti hanno impugnato la sentenza del TAR Veneto resa sul ricorso contro il decreto con cui il Direttore tecnico della società Superstrada Pedemontana Veneta S.p.a. aveva disposto l'acquisizione coattiva sanante, ai sensi dell'art. 42-bis d.P.R. 327/2001, di terreni di loro proprietà. Il giudizio di appello richiedeva lo svolgimento di una verificazione tecnica, disposta dalla Sezione con precedente ordinanza e affidata al direttore del Dipartimento di ingegneria civile, edile ed ambientale dell'Università di Padova. Il verificatore ha chiesto una proroga di ulteriori 60 giorni rispetto ai 90 giorni originariamente assegnati per l'espletamento dell'incarico.
Norme richiamate
acquisizione coattiva sanante
La disposizione è richiamata quale base normativa del decreto amministrativo oggetto del giudizio; l'ordinanza non ne esamina nel merito i presupposti o l'applicazione.
Come è indicizzato
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