Cassazione Penale, Sentenza n. 36377/2023 del 31/08/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza che ha revocato il beneficio della sospensione condizionale della pena concesso a Orietta Lattanzi perché non aveva pagato, entro il termine di cinque mesi dal passaggio in giudicato, la somma di euro 900 liquidata a favore di Autostrade per l'Italia S.p.A. a titolo di risarcimento del danno. La ricorrente deduceva che la situazione economica impediva il pagamento in unica soluzione e che era stata autorizzata una rateizzazione concordata con la parte civile; sosteneva quindi che la revoca non fosse giustificata.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha confermato che il mancato adempimento entro il termine fissato nella sentenza di condanna determina la revoca della sospensione condizionale della pena e che i pagamenti effettuati dopo la scadenza del termine, anche se rateali e concordati con la parte civile, sono irrilevanti ai fini dell'evitare la revoca. Solo l'assoluta impossibilita di adempiere, tempestivamente allegata e documentata e accertata dal giudice dell'esecuzione, può impedire la revoca; nel caso di specie la condannata non ha dedotto o provato tale impossibilita e non si era attivata nei tempi procedurali, motivo per cui la revoca è stata ritenuta legittima. Conseguentemente il ricorso è stato respinto e la ricorrente condannata alle spese processuali ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.
Norme richiamate
art. 165 cod. pen.
La sospensione condizionale della pena può essere subordinata all'adempimento di obblighi risarcitori; l'adempimento entro il termine fissato è condizione essenziale per mantenere il beneficio.
art. 163 cod. pen.
Richiamato rispetto alla disciplina del beneficio della sospensione condizionale e alle condizioni che possono esserne subordinate.
art. 540, comma 1, cod. proc. pen.
La sentenza di condanna può determinare l'immediata esigibilita del credito della parte civile; il diritto della parte civile a soddisfarsi rimane distinto rispetto al termine penale per mantenere il beneficio.
art. 540, comma 2, cod. proc. pen.
Prevede la provvisionale immediatamente esecutiva; conferma che la parte civile puo agire per soddisfare il proprio credito indipendentemente dal termine penale.
art. 320 cod. proc. pen.
Il sequestro conservativo puo convertirsi in pignoramento con la sentenza irrevocabile di condanna; sottolinea la separazione tra tutela civile del credito e termini penali.
art. 666, comma 5, cod. proc. pen.
Regola gli accertamenti che il giudice dell'esecuzione deve compiere circa le prospettazioni difensive sull'impossibilita di adempiere; l'impossibilita deve essere documentata per essere presa in considerazione.
art. 616 cod. proc. pen.
Prevede la condanna alle spese processuali in caso di rigetto del ricorso; applicata per condannare la ricorrente al pagamento delle spese.
Giurisprudenza: Sez. U, n. 37503 del 23/06/2022 (Liguori) e sent. Corte cost. n. 49 del 1975
Affermano il principio secondo cui l'adempimento dell'obbligo risarcitorio e il termine fissato mirano al ravvedimento del reo e alla effettivita del beneficio; sottolineano la natura pubblica del rapporto collegato all'obbligo risarcitorio e l'interesse pubblico all'applicazione della pena.
Massime di principio
- Il termine fissato nella sentenza di condanna per adempiere agli obblighi risarcitori e' essenziale: il mancato pagamento entro quel termine comporta la revoca automatica della sospensione condizionale, salvo prova di assoluta impossibilita di adempiere.
- I pagamenti effettuati dopo la scadenza del termine, anche se rateali e concordati con la parte civile, non impediscono la revoca del beneficio se non e' stata tempestivamente dedotta e provata un'impossibilita assoluta.
- Per opporsi efficacemente a una richiesta di revoca la difesa deve tempestivamente allegare e documentare l'impossibilita di adempiere, cosi che il giudice dell'esecuzione possa compiere gli accertamenti di cui all'art. 666 c.p.p.
- I diritti della parte civile a ottenere il risarcimento sono autonomi rispetto alla condizione penale; la parte civile puo perseguire il credito con gli strumenti civili o esecutivi nonostante la sospensione condizionale subordinata.
- E' prudente per il condannato attivarsi prima della scadenza del termine per concordare eventuali dilazioni con la parte civile e documentarle subito al giudice, poiche' accordi successivi al termine potrebbero risultare irrilevanti in sede esecutiva.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 31 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36260/2023 del 31/08/2023
- Sentenza penale · 31 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36261/2023 del 31/08/2023
- Sentenza penale · 31 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36263/2023 del 31/08/2023
- Sentenza penale · 31 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36264/2023 del 31/08/2023
- Sentenza penale · 31 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36265/2023 del 31/08/2023
- Sentenza penale · 31 ago 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 36266/2023 del 31/08/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →