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Sentenza

Sentenza n. 606/2026 - Catania, Sezione 2

per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n. 1145/25 del 14/03/2025 del Tribunale di Catania-Sezione Lavoro;

Giustizia amministrativa202502802

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Catania - Sezione Lavoro che aveva riconosciuto il diritto alla Carta docente per cinque anni scolastici e condannato il Ministero all'accredito complessivo di euro 2.500,00 oltre accessori

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha agito per l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Catania - Sezione Lavoro, notificata in forma esecutiva il 25 aprile 2025 e divenuta definitiva, deducendo l'inadempimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito all'obbligo di attribuire la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, con accredito delle somme riconosciute. Il ricorso è stato notificato il 23 dicembre 2025, dopo il decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto per le azioni esecutive nei confronti della pubblica amministrazione. Nel corso della camera di consiglio il difensore ha comunicato che, nelle more, la Carta docente era stata rilasciata e ha chiesto la dichiarazione di estinzione per cessata materia del contendere, con condanna dell'Amministrazione alle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale.

La decisione

Il TAR ha dichiarato estinto il giudizio per cessata materia del contendere, poiché il rilascio sopravvenuto della Carta docente aveva soddisfatto la pretesa sostanziale del ricorrente. Ha tuttavia condannato il Ministero alla rifusione delle spese di lite applicando il criterio della soccombenza virtuale: il ricorso sarebbe stato astrattamente accoglibile, perché era stato rispettato il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo e risultava comprovato il passaggio in giudicato della sentenza da eseguire. Le spese sono state liquidate in euro 500,00 oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari, nella misura del 50% per ciascuno.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente

    La norma costituisce il fondamento del diritto alla Carta docente riconosciuto nel giudizio presupposto.

  • art. 14 d.l. 669/1996

    termine dilatorio di 120 giorni per la proposizione di azioni esecutive nei confronti della P.A.

    Il rispetto del termine dilatorio dalla notificazione del titolo esecutivo è considerato presupposto per l'astratta accoglibilità dell'azione di ottemperanza.

  • art. 16, comma 6, l. 412/1991, richiamato dall'art. 22 l. 724/1994

    Le disposizioni individuano la misura degli accessori riconosciuti sulla somma dovuta secondo la sentenza ottemperanda.

  • art. 26, comma 1, c.p.a.

    Costituisce, unitamente all'art. 93 c.p.c., il fondamento della pronuncia sulle spese e della loro distrazione in favore dei difensori antistatari.

  • art. 93, comma 1, c.p.c.

    Consente la distrazione delle spese in favore dei difensori che dichiarano di aver anticipato le spese e di non aver riscosso gli onorari.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio di ottemperanza, l'amministrazione adempie integralmente all'obbligo risultante dal giudicato, la pretesa sostanziale è soddisfatta e il giudizio deve essere dichiarato estinto per cessata materia del contendere.
  • La sopravvenuta cessazione della materia del contendere non impedisce la pronuncia sulle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, verificando quale sarebbe stato l'esito della domanda al momento della sua proposizione.
  • Nel giudizio di ottemperanza a un titolo esecutivo nei confronti della pubblica amministrazione, l'azione è astrattamente accoglibile quando siano decorsi almeno 120 giorni dalla notificazione del titolo e sia comprovato il suo passaggio in giudicato, ove tali presupposti siano richiesti per l'esecuzione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenzialeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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