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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 13133/2025 del 04/04/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso ritenendolo fondato: ha ritenuto che la competenza a decidere sulla richiesta di restituzione nel termine, ai sensi dell'art. 175, comma 4, spetti al giudice che procede (ossia al Tribunale quando è stato emesso il decreto che dispone il giudizio immediato), e non al GIP. L'ordinanza impugnata è stata annullata senza rinvio e gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Roma per il prosieguo.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Navarra chiedeva la restituzione nel termine, ex art. 175 cod. proc. pen., per poter proporre istanza di ammissione al rito abbreviato, dopo il decorrere del termine di quindici giorni dalla notificazione del decreto di giudizio immediato. Il GIP aveva respinto la richiesta per assenza dei presupposti.

Norme richiamate

  • art. 175 cod. proc. pen.

    Regola la restituzione nel termine per proporre istanze relative ai riti alternativi; la decisione sulla restituzione va effettuata dal giudice che procede (cfr. comma 4).

  • art. 457 cod. proc. pen.

    'giudice competente per il giudizio'

    Quando sia stato emesso il decreto che dispone il giudizio immediato, il "giudice competente per il giudizio" è il Tribunale, che dunque è competente a decidere sulla restituzione nel termine.

  • Cass. Sez. 3, n. 37202 del 27/11/2020

    Giurisprudenza di merito che ha già affermato il principio secondo cui la competenza spetta al giudice che procede (Tribunale) e non al GIP.

  • Cass. Sez. 1, n. 15771 del 08/02/2017

    Ulteriore precedente che conferma la regola di competenza sopra richiamata.

Massime di principio

  • Se è stato emesso un decreto che dispone il giudizio immediato, le istanze di restituzione nel termine ex art. 175 cod. proc. pen. devono essere decise dal giudice che procede (Tribunale) e non dal GIP.
  • Se la istanza di restituzione viene rigettata dal GIP per incompetenza, il rimedio è il ricorso per cassazione; la Corte può annullare l'atto e disporre la trasmissione al Tribunale per il prosieguo.
  • In situazioni simili, il difensore dovrebbe indirizzare l'istanza (o, in caso di errata decisione del GIP, il gravame) al giudice competente richiamando espressamente gli artt. 175 e 457 c.p.p. e la giurisprudenza consolidata.
  • È fondamentale documentare le ragioni del ritardo e provare la tempestività dell'istanza di restituzione nel termine; tuttavia la questione preliminare della competenza va definita in base alla presenza di un decreto di giudizio immediato.
  • Quando è fissata l'udienza di giudizio immediato o è stato emesso il relativo decreto, non sottoporre al GIP questioni che la legge attribuisce al Tribunale per evitare pronunce invalide per incompetenza.

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