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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 31922/2022 del 30/08/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Vega finanziaria s.p.a., proprietaria di un semirimorchio concesso in leasing alla Tir Europe Company s.r.l., aveva chiesto il dissequestro del mezzo utilizzato per il trasporto di una cisterna contenente gasolio di contrabbando. Il Tribunale di Napoli, in sede di riesame, aveva rigettato l'istanza ritenendo assente prova della buona fede e della mancata negligenza della società di leasing. La ricorrente ha impugnato in Cassazione sostenendo che non poteva essere addebitata alcuna responsabilità: il mezzo era oggetto di leasing, la società esercita attività finanziaria/di leasing, non esisteva collegamento con il reato e il gasolio era trasportato in una cisterna di proprietà di terzi; quindi il semirimorchio era estraneo alla commissione del reato.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, annullando l'ordinanza impugnata e rinviando per nuovo giudizio al Tribunale di Napoli. I giudici di legittimità hanno ritenuto che il Tribunale territoriale abbia fornito una motivazione apparente, omettendo di valutare adeguatamente la natura del rapporto di leasing, la documentazione contrattuale prodotta e quali concrete attività di vigilanza la società avrebbe dovuto adempiere per provare la propria buona fede. La Corte ha richiamato l'orientamento secondo cui il proprietario terzo può sottrarsi alla confisca/sequestro solo dimostrando specificamente di non aver potuto prevedere l'illecito impiego del mezzo e di non essere incorso in difetto di vigilanza.

Norme richiamate

  • art. 192 cod. proc. pen.

    Norma richiamata in relazione ai presupposti e ai limiti delle misure cautelari; utilizzata per contestare la regolarità della motivazione del sequestro/dissequestro.

  • art. 321 cod. proc. pen.

    Riferito alle disposizioni sul sequestro preventivo e sulle misure cautelari reali; invocato per valutare la legittimità del sequestro del bene di terzi.

  • art. 322 bis cod. proc. pen.

    Norma attinente alla destinazione dei beni sequestrati e alla confisca; citata nella doglianza sulla corretta applicazione delle misure reali.

  • art. 323 bis cod. proc. pen.

    Richiamata in relazione ai criteri per l'individuazione dei beni suscettibili di confisca e al regime del sequestro finalizzato alla confisca.

  • art. 325 cod. proc. pen.

    Riferimento alle formalità procedurali e agli effetti delle decisioni sul sequestro; utilizzata per la valutazione della correttezza formale dell'ordinanza impugnata.

  • Cass. Sez. 3, Sentenza n. 8790 del 26/11/2019

    Principio richiamato secondo cui la confisca del mezzo di proprietà di un terzo estraneo è esclusa solo se il proprietario prova specificamente di non aver potuto prevedere l'uso illecito e di non esser incorso in difetto di vigilanza.

  • Cass. Sez. 3, Sentenza n. 15848 del 25/10/2016 (Angeloni)

    Giurisprudenza consolidata sul tema dell'estraneità del proprietario e dell'onere probatorio relativo alla buona fede e alla vigilanza.

  • Cass. Sez. U, Sentenza n. 14484 del 19/01/2012

    Richiamata per l'affermazione che il veicolo concesso in leasing a un utilizzatore estraneo al reato non è confiscabile se il concedente è estraneo al reato.

Massime di principio

  • Il proprietario terzo di un veicolo concesso in leasing può ottenere la restituzione/evitare la confisca dimostrando non solo la buona fede, ma specificamente di non aver potuto prevedere l'illecito impiego del mezzo e di non avere omesso obblighi di vigilanza.
  • La semplice affermazione di estraneità non è sufficiente: il giudice deve valutare la natura contrattuale del rapporto, la documentazione prodotta e le concrete misure di controllo adottate dal proprietario.
  • Se il bene materiale utilizzato per il reato (es. una cisterna/tank) è distinto dal veicolo proprietà di terzi, occorre verificare la pertinenza materiale del sequestro: non sempre il veicolo è automaticamente assoggettabile a sequestro/confisca.
  • In caso di leasing o locazione finanziaria, il giudice deve motivare con specificità perché ritiene che il concedente abbia omesso la vigilanza o potesse prevedere l'uso illecito; una motivazione generica o apodittica giustifica l'annullamento in Cassazione.
  • La prova della buona fede grava sul proprietario che reclama l'estraneità: conviene documentare contratti, comunicazioni di risoluzione, richieste di restituzione e ogni attività di controllo esercitata sul soggetto utilizzatore.

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