Sentenza n. 243/2026 - Roma, Sezione 5B
per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio-inadempimento, serbato dalla resistente amministrazione, sull'istanza n. 38879 presentata in data 3 giugno 2024, con la quale parte ricorrente chiedeva, ai sensi della direttiva 2013/55/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, il riconoscimento del proprio titolo di specializzazione sul sostegno, giusto certificato, rilasciato da Euroinnova Formacion - Spagna in data 26 maggio 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio-inadempimento sull'istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La parte ricorrente ha proposto ricorso ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a. per ottenere l'accertamento dell'illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito sull'istanza presentata il 3 giugno 2024, volta al riconoscimento, ai fini dell'esercizio della professione docente, del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna e certificato da un ente formativo spagnolo. Ha dedotto che il Ministero, individuato quale autorità competente ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. n. 206/2007, non aveva concluso il procedimento entro il termine previsto dalla normativa generale e speciale. In particolare, ha richiamato il termine di trenta giorni per la verifica della completezza della documentazione e quello di tre mesi per l'adozione del provvedimento sul riconoscimento, con un termine complessivo massimo di quattro mesi qualora siano richieste integrazioni documentali. Il Ministero si è costituito con atto di mera forma e non ha documentato l'adozione di un provvedimento espresso.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo integrati i presupposti del silenzio-inadempimento: la presentazione di una formale istanza e la scadenza del termine legale senza l'adozione di un provvedimento espresso. Ha individuato nel Ministero dell'Istruzione e del Merito l'autorità competente per il riconoscimento dei titoli di formazione e abilitazione dei docenti conseguiti in altro Stato membro dell'Unione europea. Ha rilevato la violazione sia del termine generale di conclusione del procedimento previsto dalla l. n. 241/1990 sia del termine speciale stabilito dall'art. 16 del d.lgs. n. 206/2007. Il Ministero è stato ordinato di provvedere con un provvedimento espresso entro 120 giorni dalla notificazione o, se anteriore, dalla comunicazione amministrativa della sentenza, tenuto conto della natura massiva dei procedimenti. Per l'eventuale ulteriore inerzia, è stato nominato commissario ad acta il responsabile del Dipartimento competente, con facoltà di delega, da esercitare entro i successivi 90 giorni. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 500 euro per spese di lite, oltre accessori.
Norme richiamate
artt. 31 e 117 c.p.a.
Disciplinano l'azione contro il silenzio dell'amministrazione e consentono al giudice di accertare l'obbligo di provvedere e di ordinare all'amministrazione l'adozione di un provvedimento espresso.
art. 2 l. 241/1990
Impone all'amministrazione di concludere il procedimento entro il termine previsto dalla legge o dai regolamenti; il giudice richiama il termine generale di trenta giorni.
art. 5 d.lgs. 206/2007
Individua l'autorità competente per il procedimento di riconoscimento dei titoli di formazione e abilitazione dei docenti conseguiti in altro Stato membro dell'Unione europea; tale competenza fa capo al Ministero dell'Istruzione e del Merito.
art. 16, comma 2, d.lgs. 206/2007
Entro trenta giorni dal ricevimento della domanda di cui al comma 1 l’autorità accerta la completezza della documentazione esibita, e ne dà notizia all'interessato. Ove necessario, l’Autorità competente richiede le eventuali necessarie integrazioni.
Prevede il termine di trenta giorni per verificare la completezza della documentazione e comunicare l'esito all'interessato, nonché la possibilità di richiedere integrazioni.
art. 16, comma 6, d.lgs. 206/2007
Sul riconoscimento provvede l’autorità competente con proprio provvedimento, da adottarsi nel termine di tre mesi dalla presentazione della documentazione completa da parte dell'interessato
Stabilisce il termine di tre mesi per l'adozione del provvedimento conclusivo sul riconoscimento, decorrente dalla presentazione della documentazione completa; considerando anche il termine per la verifica e l'eventuale integrazione documentale, il termine complessivo massimo è pari a quattro mesi.
art. 6 d.l. 173/2022, convertito in l. 604/2022
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha assunto la denominazione di Ministero dell'Istruzione e del Merito.
direttiva 2005/36/CE
Costituisce la disciplina europea cui il d.lgs. n. 206/2007 dà attuazione in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali.
direttiva 2013/55/UE
È richiamata nell'istanza di riconoscimento del titolo conseguito in Spagna.
Massime di principio
- Nel giudizio avverso il silenzio-inadempimento, l'obbligo dell'amministrazione di provvedere sussiste quando siano state presentate una formale istanza e sia scaduto il termine previsto per la conclusione del procedimento senza l'adozione di un provvedimento espresso.
- Nel procedimento di riconoscimento dei titoli di formazione e abilitazione dei docenti conseguiti in altro Stato membro dell'Unione europea, l'autorità competente è il Ministero dell'Istruzione e del Merito.
- Ai sensi dell'art. 16 del d.lgs. n. 206/2007, l'autorità competente deve verificare entro trenta giorni la completezza della documentazione e, una volta acquisita la documentazione completa, adottare il provvedimento sul riconoscimento entro tre mesi; qualora siano richieste integrazioni, il termine complessivo massimo individuato dal giudice è di quattro mesi.
- Accertato il silenzio-inadempimento, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione di adottare un provvedimento espresso entro un termine assegnato e nominare sin d'ora un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 7 gen 2026Sentenza n. 25/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 7 gen 2026Sentenza n. 26/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 7 gen 2026Sentenza n. 27/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 7 gen 2026Sentenza n. 28/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 7 gen 2026Sentenza n. 29/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 7 gen 2026Sentenza n. 30/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →