Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 14000/2022 del 12/04/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della confisca disposta insieme alla pena per il reato di usura continuata (artt. 240 e 644, comma sesto, c.p.), per omessa e/o contraddittoria motivazione: la difesa denunciava argomentazioni apodittiche, il mero richiamo ad una annotazione di P.G., la mancata considerazione del risarcimento già effettuato, l'assenza di spiegazione del metodo di calcolo del valore confiscabile e la mancata valutazione delle allegazioni sulla provenienza lecita dei beni

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il motivo fondato in relazione alla confisca. Ha rilevato contraddittorietà e illogicità della motivazione del G.i.p., che mescolava il richiamo all'art. 644, comma sesto (confisca del profitto/prezzo del reato) con un richiamo alla sproporzione patrimoniale (confisca per sproporzione) senza specificare quale regime fosse applicato, senza spiegare il metodo di calcolo e senza valutare adeguatamente le allegazioni difensive circa la provenienza lecita dei beni. Per tali ragioni la sentenza è stata annullata limitatamente alla misura della confisca e la causa è stata rinviata per nuovo giudizio al Tribunale di Como in diversa composizione; le altre statuizioni (pena, attenuanti, multa, ecc.) sono state confermate

Norme richiamate

  • art. 644 cod. pen., comma sesto

    "nel caso di condanna o di applicazione della pena ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., per uno dei delitti di cui al presente articolo, è sempre ordinata la confisca dei beni che costituiscono prezzo o profitto del reato ovvero di somme di denaro, beni ed utilità di cui il reo ha disponibilità anche per interposta persona per un importo pari al valore degli interessi o degli altri vantaggi usurari, salvi i diritti della persona offesa dal reato alle restituzioni e% risarcimento dei danni"

    La confisca del valore corrispondente al profitto/usura è obbligatoria in caso di condanna o patteggiamento per usura; mira a sottrarre al reo il vantaggio patrimoniale derivante dal reato

  • art. 240 cod. pen.

    Norma generale sulla confisca per prezzo o profitto del reato; insieme ad art.644 può concorrere nell'individuazione dei beni confiscabili

  • art. 240-bis cod. proc. pen. (menzionato come disciplina della confisca per sproporzione)

    Consente la confisca per sproporzione (allargata) quando il patrimonio è incompatibile con i redditi leciti; richiede motivazione adeguata sugli elementi che giustificano la sproporzione e la valutazione delle allegazioni difensive

  • art. 444 cod. proc. pen.

    Riguarda l'applicazione della pena su richiesta (patteggiamento); la confisca prevista per usura si applica anche in tale rito se non concordata diversamente

  • art. 606 lett. e) cod. proc. pen.

    Censura per vizi di motivazione è ammissibile in cassazione; è stato invocato per contestare la contraddittorietà/insufficienza della motivazione sulla confisca

  • art. 448, comma 2-bis cod. proc. pen.

    Richiamato dalle Sezioni Unite (Savin) per distinguere i limiti di impugnazione in caso di accordo sulle misure nella sentenza di patteggiamento; se la confisca non è oggetto dell'accordo può essere impugnata per vizio di motivazione

  • art. 111, comma 7 Cost.

    Principio costituzionale invocato dalle Sezioni Unite in relazione alla rilevanza, come illegittimità, della mancata motivazione sulle misure ablative

  • legge n. 108/1996, art. 6 e d.l. n. 306/1992, art. 12-sexies (richiamati)

    Norme richiamate in tema di concorrenza tra diverse tipologie di confisca (tipica, equivalente, allargata); la possibilità di cumulo richiede motivazione specifica per spiegare la scelta e i calcoli

Massime di principio

  • La confisca per usura ex art.644, comma sesto, è obbligatoria e deve essere motivata indicando il criterio di quantificazione del profitto o dell'importo equivalente agli interessi usurari
  • Se il giudice invoca la confisca per "sproporzione" (confisca allargata), deve richiamarsi alla relativa disciplina (art.240-bis c.p.p. o normativa pertinente) e motivare in modo chiaro gli elementi che giustificano la sproporzione patrimoniale
  • In caso di patteggiamento la confisca può essere impugnata in Cassazione per vizi di motivazione: l'accordo non esclude il sindacato sulla correttezza e completezza della motivazione
  • Quando sono possibili più tipologie di confisca (art.240, art.644, confisca allargata), il giudice deve esplicitare quale o quali misure applica e come interagiscono, fornendo calcoli e riferimenti probatori
  • Se la difesa allega la provenienza lecita di beni o redditi, il giudice deve valutare e motivare specificamente le ragioni della non credibilità o insufficienza di tali allegazioni; in mancanza, la motivazione può essere ritenuta contraddittoria
  • Il risarcimento alla vittima non sostituisce automaticamente la confisca: il giudice deve comunque spiegare perché il ristoro non esclude l'applicazione della misura ablativa o come la confisca sia comunque necessaria per sottrarre il vantaggio patrimoniale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.