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Sentenza

Sentenza n. 12999/2026 - Roma, Sezione 1T

Giustizia amministrativa202603421

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento della Prefettura di Roma nel subprocedimento relativo alla sottoscrizione del contratto di soggiorno, connesso a un nulla osta al lavoro rilasciato nell'ambito della procedura flussi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso avverso il silenzio-inadempimento serbato dalla Prefettura di Roma nel subprocedimento relativo alla sottoscrizione del contratto di soggiorno, nell'ambito della procedura flussi e in relazione al nulla osta rilasciato il 21 maggio 2024. Nel corso del giudizio, la Prefettura ha comunicato, con nota del 26 maggio 2026, di avere rilasciato al ricorrente il modello 209, necessario per la richiesta del permesso di soggiorno presso la Questura di Roma.

La decisione

Il TAR ha preso atto della comunicazione della Prefettura e ha ritenuto sopravvenuto il difetto di interesse alla decisione, poiché l'attività amministrativa oggetto della contestazione risultava superata dal rilascio del modello 209 necessario per la richiesta del permesso di soggiorno. Ai sensi degli artt. 35, comma 1, lett. c), e 85, comma 9, c.p.a., il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Le spese di lite sono state compensate, anche in ragione della definizione in rito del giudizio.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare improcedibile il ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato quale base processuale per la definizione del giudizio in rito.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio avverso il silenzio-inadempimento, l'amministrazione adotta l'atto o compie l'attività richiesta dal ricorrente, viene meno l'interesse concreto e attuale alla decisione e il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
  • Il rilascio, nel corso del giudizio, di un documento amministrativo necessario per il successivo conseguimento del titolo di soggiorno è idoneo a superare la contestazione relativa all'inerzia dell'amministrazione nel subprocedimento cui il documento si riferisce.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseSilenzio della pubblica amministrazione

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