Cassazione Penale, Sentenza n. 2822/2025 del 23/01/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Vibo Valentia del 19/09/2024 che aveva disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero ritenendo che i fatti contestati rientravano tra quelli procedibili mediante citazione diretta a giudizio. Il ricorrente deduceva l'abnormità della dichiarazione di nullità della richiesta di rinvio a giudizio implicita nell'ordine di restituzione degli atti e sosteneva che il provvedimento avesse fatto regredire il procedimento a una fase ormai superata, richiamando un precedente di questa Corte.
La decisione
La Corte ha ritenuto il motivo manifestamente infondato e ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha osservato che il reato di appropriazione indebita (art. 646 c.p.) è divenuto procedibile a citazione diretta a seguito della modifica introdotta dall'art. 32, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 50/2022, vigente dal 30/12/2022. Avendo il Giudice disposto la trasmissione degli atti ex art. 33-sexies c.p.p., non è ravvisata violazione e non risulta che l'esercizio dell'azione penale sia avvenuto sotto la vigenza della disciplina precedente; pertanto il ricorso è inammissibile.
Norme richiamate
art. 646 cod. pen. (appropriazione indebita)
La fattispecie di appropriazione indebita è stata considerata dalla Corte come procedibile a citazione diretta in virtù della modifica normativa intervenuta con il d.lgs. n. 50/2022; la qualificazione procedurale dell'illecito è centrale per valutare la legittimità dell'ordinanza del GUP.
d.lgs. n. 50/2022, art. 32, comma 1, lett. a
Norma che ha modificato la procedibilità di alcune fattispecie penali, rendendo l'appropriazione indebita procedibile a citazione diretta a partire dal 30/12/2022; la Corte ha ritenuto applicabile tale disciplina al caso concreto.
art. 33-sexies cod. proc. pen.
L'articolo disciplina la trasmissione/gestione degli atti nel quadro della citazione diretta; la Corte ha ritenuto che il Giudice abbia legittimamente disposto la trasmissione degli atti ex questo articolo, senza incorrere in violazioni.
art. 611 cod. proc. pen.
Norma procedurale che regola il trattamento in Cassazione del ricorso trattato; indicata nella sentenza come norma di procedimento per l'esame del ricorso.
Sez. 2, n. 28304 del 25/06/2021 (Pmt c/ Ariani Pasquale)
Precedente richiamato dal ricorrente per sostenere la nullità del provvedimento; la Corte ha ritenuto che quel precedente non sia idoneo ad affermare l'abnormità dell'ordinanza impugnata alla luce della nuova disciplina procedurale.
Massime di principio
- Quando una norma modifica la procedibilità di un reato (es. rendendolo procedibile a citazione diretta), occorre verificare la data di esercizio dell'azione penale: se è successiva all'entrata in vigore della novella, il procedimento deve essere valutato secondo la nuova disciplina.
- Il Giudice per l'udienza preliminare può disporre la restituzione o la trasmissione degli atti al pubblico ministero (o l'adozione di misure alternative) quando i fatti rientrano nelle fattispecie procedibili a citazione diretta; tale decisione non costituisce automaticamente una nullità o un'aberrazione processuale.
- Chi impugna sostenendo abnormità o nullità di atti per 'regressione' del procedimento deve fornire elementi concreti che dimostrino che l'azione penale sia stata esercitata sotto la vigenza della disciplina precedente; l'assenza di tale specificazione rende il motivo manifestamente infondato.
- In Cassazione l'inammissibilità può essere dichiarata se il motivo non espone in modo specifico e fondato la violazione o se la questione è risolta dalla valutazione della normativa temporale applicabile.
- Prassi consigliata: documentare e precisare sempre le date rilevanti (data di esercizio dell'azione penale, data di entrata in vigore di eventuali modifiche normative) e argomentare specificamente perché una decisione del GUP sarebbe contraria allo schema procedurale vigente.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 23 gen 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 2744/2025 del 23/01/2025
- Sentenza penale · 23 gen 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 2745/2025 del 23/01/2025
- Sentenza penale · 23 gen 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 2746/2025 del 23/01/2025
- Sentenza penale · 23 gen 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 2747/2025 del 23/01/2025
- Sentenza penale · 23 gen 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 2750/2025 del 23/01/2025
- Sentenza penale · 23 gen 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 2753/2025 del 23/01/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →