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Sentenza

Sentenza del 18/05/2015 n. 2070 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

INESISTENZA DELL'ATTO - Notifica a persona giuridica - Soggetto estinto - Fusione per incorporazione - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha dedotto l'inesistenza dell'atto notificato, sostenendo che la notifica fosse stata indirizzata a una persona giuridica ormai estinta in seguito a fusione per incorporazione. La censura si fondava sull'assunto che l'estinzione della società incorporata rendesse radicalmente inesistente la notifica.

La decisione

La contestazione è stata ritenuta infondata. La fusione per incorporazione non comporta l'estinzione della società incorporata in senso tale da far venir meno l'identità del soggetto giuridico, ma costituisce una vicenda evolutivo-modificativa, con integrazione delle società partecipanti e mutamento dell'assetto organizzativo. Pertanto, la notifica effettuata alla società incorporata non è stata considerata inesistente per il solo fatto della fusione.

Norme richiamate

  • Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza n. 2637/2006

    La fusione per incorporazione non determina l'estinzione della società incorporata, ma attua l'unificazione mediante l'integrazione reciproca delle società partecipanti alla fusione, risolvendosi in una vicenda meramente evolutivo-modificativa dello stesso soggetto giuridico.

    La fusione per incorporazione conserva l'identità giuridica della società incorporata, pur modificandone l'organizzazione e inserendola nella società incorporante; di conseguenza, la notifica non è inesistente soltanto perché effettuata indicando la società prima della fusione.

Massime di principio

  • La fusione per incorporazione, di regola, non equivale a un'estinzione assoluta della società incorporata, ma a una trasformazione evolutivo-modificativa del medesimo soggetto giuridico.
  • La notifica a una società indicata con la denominazione anteriore alla fusione non è automaticamente inesistente: occorre valutare se l'identificazione del destinatario sia comunque possibile e se vi sia continuità giuridica.
  • Per contestare validamente una notifica non basta invocare la fusione; è necessario dimostrare che l'atto sia stato indirizzato a un soggetto realmente diverso o che l'errore abbia impedito in concreto la conoscenza dell'atto e l'esercizio del diritto di difesa.
  • La qualificazione dell'eventuale vizio della notifica deve distinguere tra inesistenza e nullità: l'inesistenza ricorre solo quando mancano gli elementi essenziali dell'atto o del procedimento notificatorio, non per il semplice mutamento organizzativo della società.

Testo integrale

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