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Sentenza

Sentenza del 22/07/2015 n. 6669 - Comm. Trib. Prov. Milano

IVA - COASSICURAZIONE - Gestione del contratto - Prestazioni - Commissioni di delega - Esenzione dall'imposta - Applicabilità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sentenza ha riconosciuto l'esenzione IVA delle commissioni di delega. Tali compensi sono stati qualificati come relativi a prestazioni non autonome rispetto al contratto di assicurazione, poiché la gestione del contratto da parte della compagnia delegata è inserita nell'operazione assicurativa e ne costituisce una componente funzionale. Di conseguenza, le commissioni non devono essere assoggettate a IVA.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava il trattamento IVA delle cosiddette commissioni di delega, corrisposte dalle compagnie partecipanti a un contratto di coassicurazione alla compagnia delegata, incaricata di gestire il rapporto con l'assicurato. Il tema era stabilire se tali commissioni costituissero prestazioni autonome imponibili oppure prestazioni funzionalmente collegate al contratto di assicurazione e, quindi, esenti ai sensi dell'art. 10, comma 1, n. 2, del d.P.R. 633/1972.

Norme richiamate

  • Art. 10, comma 1, n. 2, d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

    Operazioni relative ad assicurazioni, riassicurazioni e rendite vitalizie

    La norma è stata interpretata nel senso che l'esenzione IVA comprende anche prestazioni strettamente funzionali e non autonome rispetto al contratto assicurativo, come la gestione del contratto di coassicurazione svolta dalla compagnia delegata.

Massime di principio

  • Per stabilire se una prestazione collegata a un contratto assicurativo è esente da IVA, occorre verificare se essa costituisce un'attività autonoma oppure una componente funzionale e inscindibile dell'operazione assicurativa.
  • Le remunerazioni interne tra compagnie coassicuratrici possono beneficiare dell'esenzione IVA quando compensano attività di gestione direttamente riconducibili al contratto assicurativo e non servizi indipendenti resi a favore di un altro soggetto.
  • La denominazione del compenso, come "commissione di delega", non è decisiva: rilevano la natura effettiva dell'attività, il suo collegamento con la copertura assicurativa e il ruolo svolto nel rapporto con l'assicurato.
  • Se la prestazione eccede la gestione del contratto assicurativo e presenta una propria autonomia economica e funzionale, l'esenzione potrebbe non applicarsi e il compenso potrebbe essere imponibile IVA.

Testo integrale

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