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Sentenza

Sentenza n. 1019/2026 - Bologna, Sezione 2

per l'annullamento - della Condizione Ambientale n. 4 inserita all'interno del Parere n. 705 del 22/05/2025 emesso dalla Commissione Tecnica PNRR - PNIEC del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica nell'ambito del provvedimento positivo di VIA ai sensi dell'art. 23 del D. Lgs. 152/2006, emesso con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica n° 615 del 17.10.2025, notificato in pari data, relativa al Progetto per la realizzazione di un Impianto solare agrivoltaico, denominato “Altedo” di potenza pari a 51.807,28 kWp (50.000,00 kW in immissione), sito nei comuni di Baricella e Malalbergo (BO) in località Travallino, comprese le opere di connessione da realizzare nel comune di Malalbergo in località Altedo (BO), compreso nella tipologia elencata nell'Allegato II alla Parte Seconda del D. Lgs. 152/2006 alla lettera _2_, denominata “impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica con potenza complessiva superiore a 10 MW, nella parte in cui dispone che “il Proponente deve distanziare il perimetro dell'area di impianto, comprensivo di fascia di mitigazione, di almeno 30 m dal ciglio delle strade, comprese quelle interpoderali o vicinali, e 100 m dal confine privato delle abitazioni rurali presenti nell'area di progetto”.

Giustizia amministrativa202501960

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Condizione Ambientale n. 4 del parere VIA relativa alle distanze minime dell’impianto da strade e abitazioni rurali

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato la Condizione Ambientale n. 4, inserita nel parere della Commissione Tecnica PNRR-PNIEC nell’ambito del provvedimento positivo di VIA relativo a un impianto solare agrivoltaico nei comuni di Baricella e Malalbergo. La condizione prescriveva di distanziare il perimetro dell’area di impianto, comprensivo della fascia di mitigazione, di almeno 30 metri dal ciglio delle strade, comprese quelle interpoderali o vicinali, e di 100 metri dal confine privato delle abitazioni rurali presenti nell’area di progetto. Il testo non riporta in dettaglio i singoli motivi di illegittimità dedotti dalla ricorrente.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Nel corso del giudizio il Ministero ha adottato il decreto n. 331 del 26 maggio 2026, con il quale ha interamente sostituito la condizione impugnata con una nuova prescrizione, limitata all’obbligo di distanziare la recinzione perimetrale dell’impianto di almeno 30 metri dal ciglio delle strade nelle sezioni indicate nella figura richiamata dal decreto. Poiché l’atto originariamente impugnato è venuto meno, è cessato l’interesse della ricorrente alla decisione sul ricorso, salva la possibilità di impugnare autonomamente la nuova condizione qualora non fosse ritenuta pienamente satisfattiva. Le spese sono state compensate in ragione dell’esito e della peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 23 d.lgs. 152/2006

    Richiamato quale base normativa del provvedimento positivo di valutazione di impatto ambientale nel cui ambito era stata inserita la condizione impugnata.

Massime di principio

  • La sostituzione integrale, nel corso del giudizio, dell’atto o della prescrizione impugnata determina la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione e comporta l’improcedibilità del ricorso, quando l’originario oggetto della controversia è venuto meno.
  • L’eventuale non piena soddisfazione del ricorrente rispetto al nuovo atto sostitutivo non mantiene procedibile l’impugnazione dell’atto originario, ma consente di contestare il nuovo atto con autonoma impugnazione.

Come è indicizzato

MaterieVIA, VAS e verifica di assoggettabilitàImpianti da fonti rinnovabiliEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteEnergia, infrastrutture e comunicazioniProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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