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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 4497/2023 del 02/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato senza rinvio l'ordinanza del Tribunale del riesame nella parte in cui disponeva la restituzione delle munizioni. In pratica la disposizione di restituzione è stata eliminata e le cartucce restano sottoposte a sequestro; il resto dell'ordinanza è annullato solo nella parte relativa alla restituzione, senza rinvio.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso prospetta la violazione di legge rispetto alla decisione del Tribunale del riesame di Caltanissetta che aveva annullato il decreto di convalida del sequestro probatorio (di munizioni: 600 cartucce cal. 22 Fiocchi, 50 cal. 22 LR Federal, 148 cal. 222 LR Sellier) per assente motivazione e aveva disposto la restituzione delle cartucce all'avente diritto. Il Procuratore ha dedotto che la restituzione non poteva essere disposta in quanto ostava il divieto previsto dall'art. 324, comma 7, c.p.p., anche alla luce della giurisprudenza di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 324, comma 7, cod. proc. pen.

    Il divieto di restituzione previsto da tale disposizione opera non solo rispetto al sequestro preventivo, ma anche in caso di annullamento del decreto di sequestro probatorio; pertanto, anche se il decreto di convalida è stato annullato per carenza di motivazione, la restituzione non può essere disposta se ricorre il divieto normativo.

  • Sez. U, Sentenza n. 40847 del 30/05/2019 (Rv. 276690 - 01)

    La giurisprudenza di legittimità ha già affermato che il divieto di restituzione di cui all'art. 324, comma 7, c.p.p. si applica anche nei casi di annullamento del decreto di sequestro probatorio, confermando la tesi qui accolta.

Massime di principio

  • Il giudice che annulla un decreto di sequestro probatorio non può automaticamente disporre la restituzione degli oggetti sequestrati se opera un divieto normativo di restituzione (art. 324, comma 7, c.p.p.).
  • La sussistenza di vizi formali o di motivazione nel decreto di convalida non implica necessariamente la cessazione dell'effetto vincolante del sequestro quando norme speciali o divieti legislativi ostano alla restituzione.
  • La Corte di Cassazione può annullare senza rinvio la parte di un provvedimento che dispone la restituzione se ritiene applicabile il divieto di restituzione, lasciando inalterato il mantenimento del sequestro per le finalità investigative o di pubblica sicurezza.
  • In situazioni analoghe è opportuno verificare sempre la normativa speciale e la giurisprudenza sulla restituzione: se sussiste un divieto legale, l'istanza di restituzione va respinta anche se il provvedimento di sequestro è stato annullato per vizi procedurali.

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