Ordinanza n. 661/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Inadempimento del Comune all’esecuzione del decreto ingiuntivo n. 327/2023, già azionato in ottemperanza con sentenza del TAR Calabria n. 251/2026; istanza del Commissario ad acta per l’autorizzazione all’uso del mezzo proprio e per la proroga del termine dell’incarico
Esito
Favorevole al ricorrente (creditore)
Prevale il privato
La controversia
La società aveva ottenuto l’accoglimento del ricorso in ottemperanza con sentenza n. 251, pubblicata il 7 aprile 2026, che aveva nominato, per l’ipotesi di ulteriore inadempimento, il Direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato di Reggio Calabria/Vibo Valentia quale Commissario ad acta, con facoltà di delega, assegnandogli 60 giorni dall’istanza della società attestante l’infruttuosa notifica della sentenza. Il Direttore aveva delegato le funzioni commissariali e la delegata, con istanza depositata il 16 giugno 2026, ha chiesto l’autorizzazione a utilizzare il mezzo proprio, motivando la richiesta con l’inadeguatezza dei mezzi pubblici e indicando veicolo e targa. La società aveva inoltre comunicato il 10 giugno 2026 che il Comune non aveva eseguito la sentenza e aveva invitato il Commissario a insediarsi.
La decisione
Il TAR ha accolto l’istanza del Commissario ad acta per l’uso del mezzo proprio, ritenendo meritevoli le ragioni addotte, in particolare l’inadeguatezza degli ordinari mezzi pubblici. Ha inoltre prorogato ora per allora il termine originario, rilevando che l’incarico non era stato completato, e ha assegnato alla Commissaria delegata ulteriori 60 giorni dalla comunicazione amministrativa dell’ordinanza. Restano ferme le prescrizioni della sentenza n. 251/2026. L’ordinanza è da eseguire a cura dell’Amministrazione.
Massime di principio
- Nell’ambito dell’ottemperanza, quando l’incarico del Commissario ad acta non sia stato completato entro il termine assegnato, il giudice può prorogare il termine anche ora per allora e fissare un ulteriore periodo per il completamento, lasciando ferme le prescrizioni contenute nella sentenza di ottemperanza.
- Il giudice dell’ottemperanza può autorizzare il Commissario ad acta delegato a utilizzare il mezzo proprio per svolgere l’incarico quando le ragioni addotte, tra cui l’inadeguatezza degli ordinari mezzi pubblici, siano ritenute meritevoli.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 7 ott 2026Ordinanza n. 5540/2026 - Napoli, Sezione 8
- Ordinanza · 7 ott 2026Ordinanza n. 15683/2026 - Roma, Sezione 2Q
- Ordinanza · 7 ott 2026Ordinanza n. 15684/2026 - Roma, Sezione 2Q
- Ordinanza · 7 ott 2026Ordinanza n. 15687/2026 - Roma, Sezione 2Q
- Ordinanza · 7 ott 2026Ordinanza n. 15710/2026 - Roma, Sezione 3Q
- Ordinanza · 7 ott 2026Ordinanza n. 1668/2026 - Salerno, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →