Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 10940/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento

Giustizia amministrativa202100411

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: rigetto dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana per ragioni connesse a possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica desunti dalla posizione del coniuge

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego di concessione della cittadinanza italiana. Il provvedimento è stato adottato perché, nel corso dell'istruttoria, erano emersi sul conto del coniuge elementi ritenuti non idonei a escludere possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica. Il TAR ha rilevato che, a nome del coniuge, risultavano già proposti dal medesimo difensore ricorsi identici contro un diniego di cittadinanza fondato sulla medesima asserita pericolosità, uno definito con sentenza di rigetto passata in giudicato e l'altro dichiarato perento, con opposizione respinta. Poiché le parti non avevano chiarito nei propri atti difensivi l'effettiva corrispondenza delle persone coinvolte né il rapporto tra i procedimenti, il Collegio ha ritenuto necessario acquisire chiarimenti dall'Amministrazione e, in caso di corrispondenza, la relazione riservata dei servizi di sicurezza relativa alla pericolosità del coniuge.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito l'impugnazione. Ha disposto un'integrazione istruttoria a carico del Ministero dell'Interno, che dovrà chiarire entro il 13 luglio 2026 se il coniuge indicato nel presente giudizio corrisponde alla persona interessata dai precedenti ricorsi. In caso positivo, il Ministero dovrà nuovamente depositare la relazione riservata dei servizi di sicurezza concernente l'asserita pericolosità per la sicurezza della Repubblica, così da consentirne la visione al nuovo difensore della ricorrente nella camera di consiglio istruttoria fissata per il 15 luglio 2026. La trattazione è stata quindi rinviata; il Collegio ha inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Il TAR li richiama quale base normativa per la disposizione degli incombenti istruttori e per l'acquisizione di chiarimenti e documentazione nel processo amministrativo.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a sostegno della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando emergono elementi processuali idonei a far ritenere che la controversia possa sovrapporsi a precedenti giudizi riguardanti la stessa persona e il medesimo presupposto sostanziale, il giudice può disporre chiarimenti istruttori d'ufficio prima di decidere, anche se le parti non hanno specificamente affrontato la questione.
  • Se la decisione su un diniego di cittadinanza per ragioni di sicurezza dipende da informazioni riservate riferite al coniuge del richiedente, il giudice può ordinare all'amministrazione di depositare la relazione dei servizi di sicurezza, secondo modalità riservate, per consentirne l'esame processuale e il contraddittorio nei limiti compatibili con la riservatezza.
  • La sostituzione del difensore nel corso del giudizio può rendere necessario assicurare al nuovo difensore la possibilità di prendere visione della documentazione riservata rilevante ai fini della decisione, mediante apposita camera di consiglio istruttoria.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiIncompetenzaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.