Ordinanza n. 10940/2026 - Roma, Sezione 5B
per l'annullamento
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: rigetto dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana per ragioni connesse a possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica desunti dalla posizione del coniuge
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato il diniego di concessione della cittadinanza italiana. Il provvedimento è stato adottato perché, nel corso dell'istruttoria, erano emersi sul conto del coniuge elementi ritenuti non idonei a escludere possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica. Il TAR ha rilevato che, a nome del coniuge, risultavano già proposti dal medesimo difensore ricorsi identici contro un diniego di cittadinanza fondato sulla medesima asserita pericolosità, uno definito con sentenza di rigetto passata in giudicato e l'altro dichiarato perento, con opposizione respinta. Poiché le parti non avevano chiarito nei propri atti difensivi l'effettiva corrispondenza delle persone coinvolte né il rapporto tra i procedimenti, il Collegio ha ritenuto necessario acquisire chiarimenti dall'Amministrazione e, in caso di corrispondenza, la relazione riservata dei servizi di sicurezza relativa alla pericolosità del coniuge.
La decisione
Il TAR non ha deciso nel merito l'impugnazione. Ha disposto un'integrazione istruttoria a carico del Ministero dell'Interno, che dovrà chiarire entro il 13 luglio 2026 se il coniuge indicato nel presente giudizio corrisponde alla persona interessata dai precedenti ricorsi. In caso positivo, il Ministero dovrà nuovamente depositare la relazione riservata dei servizi di sicurezza concernente l'asserita pericolosità per la sicurezza della Repubblica, così da consentirne la visione al nuovo difensore della ricorrente nella camera di consiglio istruttoria fissata per il 15 luglio 2026. La trattazione è stata quindi rinviata; il Collegio ha inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte.
Norme richiamate
artt. 65, 66 e 67 c.p.a.
Il TAR li richiama quale base normativa per la disposizione degli incombenti istruttori e per l'acquisizione di chiarimenti e documentazione nel processo amministrativo.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a sostegno della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando emergono elementi processuali idonei a far ritenere che la controversia possa sovrapporsi a precedenti giudizi riguardanti la stessa persona e il medesimo presupposto sostanziale, il giudice può disporre chiarimenti istruttori d'ufficio prima di decidere, anche se le parti non hanno specificamente affrontato la questione.
- Se la decisione su un diniego di cittadinanza per ragioni di sicurezza dipende da informazioni riservate riferite al coniuge del richiedente, il giudice può ordinare all'amministrazione di depositare la relazione dei servizi di sicurezza, secondo modalità riservate, per consentirne l'esame processuale e il contraddittorio nei limiti compatibili con la riservatezza.
- La sostituzione del difensore nel corso del giudizio può rendere necessario assicurare al nuovo difensore la possibilità di prendere visione della documentazione riservata rilevante ai fini della decisione, mediante apposita camera di consiglio istruttoria.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 331/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 332/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 333/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 334/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 335/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 12 giu 2026Ordinanza n. 336/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →