Circolare numero 312 del 27-12-1995
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica l’aumento del contributo annuo dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, stabilito dal decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L’importo è fissato in L. 1.432.980 annue, pari a L. 238.830 bimestrali e L. 119.415 mensili, e resta provvisoriamente valido anche per il 1995 fino a nuovo decreto. Sono quindi indicate le modalità di recupero delle differenze contributive sui trattamenti pensionistici e sui soggetti che presentano domanda di pensione, nonché le istruzioni contabili per l’accredito e il trasferimento delle somme alla Sede di Roma-EUR tramite conto GPA 55/00 e modello SC/10R.
Aumento del contributo dovuto dagli iscritti al Fondo Clero e istruzioni per il recupero e la contabilizzazione
Aumento del contributo dovuto al Fondo Clero
La circolare disciplina l’aggiornamento del contributo a carico degli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Il provvedimento recepisce il decreto interministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 248 del 23 ottobre 1995 e fornisce agli uffici le istruzioni operative per il recupero delle differenze contributive e per la relativa contabilizzazione.
Fonte normativa e misura del contributo
Il nuovo importo è stabilito ai sensi dell’art. 20 della legge 22 dicembre 1973, n. 903. Il contributo dovuto per l’anno 1994 è fissato in:
- L. 1.432.980 annue;
- L. 238.830 bimestrali;
- L. 119.415 mensili.
Tale importo resta provvisoriamente confermato anche per l’anno 1995, fino all’emanazione di un nuovo decreto che ne modifichi l’ammontare.
Recupero delle differenze contributive pregresse
La circolare prevede il recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi dagli iscritti e dai pensionati. Le modalità operative saranno comunicate dalla Sede di Roma-EUR alle Curie Vescovili, alle Confessioni religiose diverse dalla cattolica e all’Istituto centrale per il sostentamento del clero italiano.
Per i pensionati, il recupero riguarda soltanto le pensioni con decorrenza dal 1 febbraio 1994 in poi. Inoltre, le differenze dovute per il periodo intercorrente tra il 1 gennaio 1994 e la data di decorrenza della pensione vengono recuperate in occasione del pagamento della prima rata bimestrale utile, ma solo nei casi di:
- sacerdoti secolari non rientranti nel sistema di sostentamento del clero;
- ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica.
Se un sacerdote secolare è rimasto escluso dal sistema di sostentamento solo per una parte del periodo compreso tra il 1 gennaio 1994 e la decorrenza della pensione, il recupero riguarda esclusivamente quel periodo limitato.
Flusso informativo e adempimenti delle strutture periferiche
La Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica deve trasmettere alla SAP di Roma EUR due elenchi separati di tutte le pensioni in essere con decorrenza dal 1 febbraio 1994:
- un primo elenco con i sacerdoti che, al momento del pensionamento, risultavano a carico dell’Istituto Centrale per il sostentamento del clero;
- un secondo elenco con i sacerdoti che hanno versato personalmente i contributi e con i ministri di culto acattolici, distinto per SAP.
La SAP di Roma EUR deve completare gli elenchi con gli importi da recuperare e inoltrare:
- il primo all’Istituto per il sostentamento del clero;
- il secondo alle SAP competenti.
Ricevuti i tabulati, le SAP devono procedere al recupero sulle rate di pensione secondo le modalità già previste dalla circolare n. 49 del 17 febbraio 1995, e quindi:
- sospendere il pagamento delle pensioni interessate;
- stampare le cedole necessarie al conguaglio;
- erogare le rate di pensione al netto dell’importo da recuperare;
- ripristinare il pagamento, a recupero concluso, presso gli uffici pagatori dove sono localizzate le pensioni.
Gestione delle cedole e contabilizzazione
Le cedole utilizzate per il conguaglio devono essere inviate all’acquisizione secondo la normativa vigente. Le cedole eventualmente stampate ma non utilizzate per l’operazione devono essere annullate.
Sotto il profilo contabile, gli importi recuperati devono essere:
- accreditati al conto GPA 55/00;
- trasferiti alla Sede di Roma-EUR con un unico modello SC/10R.
In caso di mancato recupero, deve essere trasmessa una nota separata alla Sede di Roma-EUR, Fondo Clero, Via Chopin 49. Il totale del modello SC/10R deve coincidere con il totale degli importi indicati nel tabulato ricevuto.
Trattenute in sede di liquidazione della pensione
Per gli iscritti che abbiano una domanda di pensione in corso e per i quali le differenze contributive siano trattenute al momento della liquidazione della pensione, la contabilizzazione deve avvenire al ricevimento del modello P7/TR/FS inviato dalla Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica.
Anche tali trattenute devono essere:
- accreditate al conto GPA 55/00;
- trasmesse alla Sede di Roma-EUR con modello SC/10R.
Punti principali
Aumento del contributo Fondo Clero
Viene richiamato il decreto interministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 248 del 23 ottobre 1995, che aumenta, ai sensi dell’art. 20 della legge 22 dicembre 1973, n. 903, il contributo dovuto per l’anno 1994 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Il contributo è pari a L. 1.432.980 annue, corrispondenti a L. 238.830 bimestrali e L. 119.415 mensili, e viene provvisoriamente confermato anche per il 1995 in attesa di un nuovo decreto.
Recupero delle differenze contributive per i periodi pregressi
Le modalità di recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi dagli iscritti e dai pensionati saranno comunicate alle Curie Vescovili, alle Confessioni religiose diverse dalla cattolica e all’Istituto centrale per il sostentamento del clero italiano dalla Sede di Roma-EUR. Per i pensionati, il recupero riguarda limitatamente le pensioni con decorrenza dal 1 febbraio 1994 in poi.
Recupero sulle pensioni e casistica dei sacerdoti secolari
Le differenze contributive dovute dai pensionati per il periodo dal 1 gennaio 1994 alla data di decorrenza della pensione saranno recuperate in occasione del pagamento della prima rata bimestrale utile, ma solo per i sacerdoti secolari non rientranti nel sistema di sostentamento del clero e per i ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Se un sacerdote secolare è rimasto escluso dal sistema di sostentamento solo per un periodo compreso tra il 1 gennaio 1994 e la decorrenza della pensione, il recupero riguarderà esclusivamente tale periodo.
Invio degli elenchi dalla Direzione Centrale alla SAP di Roma EUR
La Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica deve inviare alla SAP di Roma EUR due elenchi separati di tutte le pensioni in essere con decorrenza dal 1 febbraio 1994 in poi. Il primo elenco riguarda i sacerdoti che al momento del pensionamento risultavano a carico dell’Istituto Centrale per il sostentamento del clero; il secondo comprende i sacerdoti che hanno versato personalmente i contributi e i ministri di culto acattolici, ed è distinto per SAP.
Compiti della SAP di Roma EUR e delle SAP competenti
La SAP di Roma EUR deve completare gli elenchi con gli importi da recuperare e notificare il primo all’Istituto per il sostentamento del clero, mentre il secondo deve essere inoltrato alle SAP competenti. Le SAP, ricevuti i tabulati, devono avviare il recupero sulle rate di pensione secondo le modalità della circolare n. 49 del 17 febbraio 1995: sospensione del pagamento delle pensioni interessate, stampa delle cedole per il conguaglio, erogazione delle rate al netto delle somme da recuperare e ripristino del pagamento presso gli uffici pagatori al termine del recupero.
Gestione delle cedole e istruzioni contabili
Le cedole usate per il conguaglio devono essere inviate all’acquisizione secondo la normativa vigente; quelle stampate ma non utilizzate devono essere annullate. Gli importi recuperati devono essere accreditati al conto GPA 55/00 e trasferiti alla Sede di Roma-EUR con unico modello SC/10R. In caso di mancato recupero, deve essere inviata apposita nota separata alla Sede di Roma-EUR, Fondo Clero, Via Chopin 49. Il totale del modello SC/10R deve corrispondere al totale degli importi indicati nel tabulato ricevuto.
Trattenute su domande di pensione in corso
Se le differenze contributive dovute dagli iscritti con domanda di pensione in corso sono trattenute al momento della liquidazione della pensione, le somme devono essere contabilizzate dalle Sedi al ricevimento del modello P7/TR/FS inviato dalla Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica. Anche tali trattenute vanno accreditate al conto GPA 55/00 e trasmesse con modello SC/10R alla Sede di Roma-EUR.
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