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Sentenza

Sentenza del 12/12/2017 n. 6872 - Comm. Trib. Prov. Milano

Imposta di registro - Cessione pro solvendo diritti di credito - Garanzia in relazione a contratto di locazione finanziaria - Esenzione imposta di registro - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La cessione pro solvendo è stata considerata esente dall'imposta di registro, al pari delle operazioni relative ai finanziamenti a medio e lungo termine. Pur riconoscendo che le norme agevolative hanno natura eccezionale e derogatoria, la decisione ha valorizzato la ratio comune delle operazioni: favorire investimenti produttivi capaci di generare nuova ricchezza e ricadute economiche positive.

Esito

Favorevole al Non determinabile dal testo fornito

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda l'assoggettamento all'imposta di registro di una cessione pro solvendo di tutti i crediti, presenti e futuri, effettuata come garanzia di un contratto di locazione finanziaria. La questione consiste nello stabilire se tale cessione possa beneficiare dell'esenzione prevista per le operazioni relative ai finanziamenti a medio e lungo termine. La cessione è stata ritenuta funzionalmente collegata al finanziamento e accomunata a esso dalla medesima finalità economica di sostegno a investimenti produttivi.

Norme richiamate

  • Norme agevolative relative ai finanziamenti a medio e lungo termine

    L'esenzione dall'imposta di registro è stata applicata anche alla cessione pro solvendo posta a garanzia di un contratto di locazione finanziaria, in ragione della sua funzione sostanzialmente analoga a quella delle operazioni di finanziamento agevolate.

  • Principio di interpretazione delle norme fiscali eccezionali e derogatorie

    Le norme agevolative devono essere interpretate restrittivamente; tuttavia, ciò non impedisce di ricomprendere fattispecie diverse nella medesima disciplina quando esse condividano la stessa ratio economico-sociale e funzionale.

Massime di principio

  • Una cessione di crediti utilizzata come garanzia di un finanziamento può beneficiare del medesimo trattamento fiscale del finanziamento se presenta un collegamento funzionale diretto con l'operazione finanziaria.
  • Anche in presenza di norme fiscali agevolative di stretta interpretazione, è possibile applicare l'esenzione a strumenti giuridici non espressamente menzionati quando perseguono la stessa finalità economica dell'operazione agevolata.
  • Per valutare l'esenzione dall'imposta di registro occorre considerare non solo la forma giuridica dell'atto, ma anche la sua funzione concreta e il suo inserimento nell'operazione di finanziamento.
  • L'agevolazione è coerente quando l'operazione è destinata a sostenere investimenti produttivi e non costituisce una mera operazione autonoma o priva di collegamento con il finanziamento.

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