Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 38587/2022 del 13/10/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso straordinario ex art. 625-bis cod. proc. pen. per errore di fatto. Il difensore deduce che la Corte di cassazione avrebbe erroneamente ritenuto la sussistenza della colpa dell'imputato fondandosi anche sulla presenza di strisce pedonali nei pressi dell'attraversamento. Si sostiene che, al contrario, le strisce erano scolorite e non visibili, e che alcune autovetture erano in sosta vicino al marciapiede: elementi documentati con fotografie allegate (relazione del consulente del Pubblico ministero), che avrebbero reso inevitabile l'impossibilità per il conducente di accorgersi dell'attraversamento pedonale.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha motivato che la colpa dell'imputato era stata accertata sulla base di una pluralità di elementi fattuali (stato dei luoghi, segnaletica orizzontale e verticale, intersezione tra arterie, presenza di numerosi veicoli parcheggiati ecc.) e non sulla sola esistenza di due strisce pedonali. Il ricorrente ha prodotto solo parte della relazione del consulente tecnico e ha preso in esame parzialmente la motivazione della Cassazione. Anche ammettendo un errore materiale sulla visibilità delle strisce, l'errore non sarebbe stato decisivo perché la decisione si fondava su elementi ulteriori; inoltre l'errore dedotto è, secondo la Corte, di natura valutativa e non meramente percettiva, quindi non rientra nell'istituto dell'errore di fatto previsto dall'art. 625-bis. È richiamato il principio che l'omessa considerazione di una prova può essere oggetto di ricorso solo se l'atto era nel fascicolo e la sua omissione decisiva. Condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle Ammende ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.

Norme richiamate

  • art. 589 cod. pen.

    Norma del codice penale relativa all'omicidio colposo. Nel caso, la condanna di merito era fondata sulla colpa commessa con violazione di norme sulla circolazione stradale.

  • art. 625-bis cod. proc. pen.

    Istituto del ricorso straordinario per errore di fatto. La Corte interpreta rigorosamente l'errore di fatto come deviazione percettiva e non valutativa; il ricorso è ammissibile solo se l'errore è oggettivamente e immediatamente rilevabile e decisivo per la decisione.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma richiamata per la liquidazione delle spese del procedimento e per la comminazione della somma in favore della Cassa delle Ammende a titolo equitativo, nel caso di ricorso inammissibile.

Massime di principio

  • Il ricorso per errore di fatto ex art. 625-bis è ammissibile solo quando l'errore è meramente percettivo (oggettivo e immediatamente rilevabile) e decisivo per l'esito della decisione; le valutazioni o i travisamenti della prova non rientrano in questa fattispecie.
  • Se la decisione è fondata su una pluralità di elementi probatori, la contestazione di un singolo elemento difficilmente sarà considerata decisiva e il ricorso sarà probabilmente dichiarato inammissibile.
  • Per sostenere efficacemente un ricorso per errore di fatto occorre produrre integralmente gli atti o le perizie che si lamenta non siano state considerate e dimostrare che erano regolarmente inseriti nel fascicolo; la produzione parziale di documentazione rischia l'inammissibilità.
  • La differenza tra errore di fatto e errore di giudizio è cruciale: l'errore di fatto riguarda una percezione oggettiva inesatta, mentre ogni apprezzamento probatorio o valutativo rientra nell'errore di giudizio e non è rimediabile con il rimedio straordinario previsto dall'art. 625-bis.
  • In casi che riguardano la visibilità di segnaletica o lo stato dei luoghi, è importante allegare prove datate, complete e confrontabili (perizie fotografiche certificate, CTU integrale, testimonianze) e dimostrare concretamente come l'elemento contestato avrebbe cambiato l'esito processuale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.