Sentenza del 19/02/2015 n. 984 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento liquidazione controlli - Studi di settore - Impresa - Cumulo di cariche - Socio - Amministratore unico di altra impresa - Legittimità dell'accertamento tramite studi di settore - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'impresa ha sostenuto che l'accertamento standardizzato tramite parametri o studi di settore fosse illegittimo perché un suo socio ricopriva contemporaneamente la carica di amministratore unico di un'altra impresa. Secondo la tesi del ricorrente, tale cumulo di cariche avrebbe rappresentato una circostanza idonea a incidere sulla capacità reddituale dell'impresa e a rendere inapplicabili o comunque inattendibili gli studi di settore.
La decisione
La contestazione è stata respinta. La contemporanea carica di amministratore unico ricoperta dal socio in un'altra impresa non costituisce, di per sé, una causa di invalidità dell'accertamento tributario standardizzato fondato sui parametri o sugli studi di settore. Tale circostanza può eventualmente essere valutata nel contraddittorio come elemento concreto di giustificazione dello scostamento, ma non esclude automaticamente la legittimità dell'accertamento.
Norme richiamate
D.L. n. 331/1993, art. 62-bis
La norma costituisce il fondamento degli studi di settore e consente all'Amministrazione finanziaria di utilizzare strumenti standardizzati per stimare ricavi e compensi, ferma la necessità di considerare le circostanze concrete emerse nel contraddittorio.
Massime di principio
- Il fatto che un socio o amministratore ricopra incarichi anche in altre imprese non rende automaticamente illegittimo un accertamento basato sugli studi di settore.
- Gli studi di settore costituiscono una presunzione semplice e devono essere verificati alla luce della situazione concreta del contribuente, normalmente attraverso il contraddittorio.
- Il cumulo di cariche può avere rilievo difensivo solo se accompagnato da elementi specifici e documentati che dimostrino perché i ricavi effettivi siano inferiori a quelli stimati.
- Per superare l'accertamento non è sufficiente allegare genericamente l'esistenza di altre attività o incarichi: occorre dimostrare il loro impatto effettivo sull'organizzazione, sulla gestione e sulla redditività dell'impresa.
- La legittimità dello strumento accertativo e la correttezza del risultato concreto sono questioni distinte: la prima non viene esclusa automaticamente dal cumulo di cariche, mentre la seconda può essere contestata con prova circostanziata.
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