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Risoluzione

Risoluzione n. 87 del 31/03/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce nuovi codici tributo per il versamento, anche rateizzato, delle somme dovute per PREU e imposta sugli intrattenimenti a seguito di controlli automatici o accertamento, comprese le quote di competenza della Regione Siciliana. Indica le modalità di compilazione del modello F24-accise e sopprime i codici tributo 5173 e 5174, non più coerenti con la disciplina sopravvenuta.

Istituzione di codici tributo per PREU e ISI, anche rateizzati, e soppressione dei codici 5173 e 5174

Istituzione e aggiornamento dei codici tributo per PREU e ISI

La risoluzione disciplina il versamento, tramite modello F24-accise, delle somme dovute in materia di prelievo erariale unico (PREU) e imposta sugli intrattenimenti (ISI), sia per le somme emerse da controlli automatici sia per quelle dovute a seguito di attività di accertamento. Contestualmente, adegua la gestione dei versamenti alla possibilità di rateazione prevista dalla normativa sopravvenuta e sopprime alcuni codici tributo non più utilizzabili.

Quadro normativo di riferimento

Il documento richiama innanzitutto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 18 luglio 2003, che consente la riscossione, con le modalità dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, delle entrate tributarie ed extratributarie, comprese quelle sanzionatorie, di pertinenza dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (A.A.M.S.).

Per il PREU, viene richiamato l’articolo 39, comma 13, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, che prevede l’applicazione del prelievo sugli apparecchi e congegni di cui all’articolo 110, comma 6, del TULPS. È inoltre richiamato l’articolo 39-quater, comma 2, del medesimo decreto legge, che estende il PREU anche:

  • alle somme giocate tramite apparecchi e congegni che erogano vincite in denaro o consentono il gioco d’azzardo, privi del nulla osta di cui all’articolo 38, comma 5, della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
  • agli apparecchi e congegni muniti di nulla osta, il cui esercizio sia qualificabile come illecito civile, penale o amministrativo.

Per l’ISI, il documento richiama il DPR 26 ottobre 1972, n. 640, che istituisce l’imposta sugli intrattenimenti, i giochi e altre attività indicate dal decreto stesso.

Infine, viene richiamato l’articolo 30-bis, comma 3, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, che consente la rateizzazione, secondo l’articolo 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462, delle somme dovute a seguito di controlli automatici effettuati dall’A.A.M.S.

Codici tributo istituiti per il PREU da accertamento

Per consentire il versamento delle somme dovute a seguito dell’attività di accertamento sul PREU, vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 5194: "Prelievo erariale unico da accertamento art. 39-quater, c. 2, d.l. n. 269/2003 - Imposta";
  • 5195: "Prelievo erariale unico da accertamento art. 39-quater, c. 2, d.l. n. 269/2003 - Interessi";
  • 5196: "Prelievo erariale unico da accertamento art. 39-quater, c. 2, d.l. n. 269/2003 - Sanzioni";
  • 5198: "Prelievo erariale unico da accertamento, di competenza Regione Siciliana, art. 39-quater, c. 2, d.l. n. 269/2003 – Imposta";
  • 5199: "Prelievo erariale unico da accertamento, di competenza Regione Siciliana, art. 39-quater, c. 2, d.l. n. 269/2003 – Interessi";
  • 5197: "Prelievo erariale unico da accertamento, di competenza Regione Siciliana, art. 39-quater, c. 2, d.l. n. 269/2003 – Sanzioni".

Codici tributo istituiti per la rateizzazione di PREU e ISI a seguito di controlli automatici

In relazione alla rateizzazione delle somme dovute a seguito di controlli automatici, la risoluzione istituisce i codici tributo da utilizzare nel modello F24-accise per PREU e ISI, comprese le rispettive quote di competenza della Regione Siciliana:

  • 5200: "Prelievo erariale unico - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Imposta ed interessi";
  • 5201: "Prelievo erariale unico - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Sanzioni";
  • 5202: "Prelievo erariale unico - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Interessi di mora";
  • 5203: "Prelievo erariale unico di competenza Regione Siciliana - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Imposta ed interessi";
  • 5204: "Prelievo erariale unico di competenza Regione Siciliana - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Sanzioni";
  • 5205: "Prelievo erariale unico di competenza Regione Siciliana - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Interessi di mora";
  • 5206: "Imposta sugli intrattenimenti - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Imposta ed interessi";
  • 5207: "Imposta sugli intrattenimenti - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Sanzioni";
  • 5208: "Imposta sugli intrattenimenti - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Interessi di mora";
  • 5209: "Imposta sugli intrattenimenti di competenza della Regione Siciliana - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Imposta ed interessi";
  • 5210: "Imposta sugli intrattenimenti di competenza della Regione Siciliana - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Sanzioni";
  • 5211: "Imposta sugli intrattenimenti di competenza della Regione Siciliana - rateizzazione somme dovute a seguito controlli automatici, art. 30-bis, c. 3, del d.l. n. 185/2008 – Interessi di mora".

Modalità di utilizzo nel modello F24-accise

I codici tributo istituiti sono utilizzati esclusivamente nella sezione "Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione" del modello F24-accise, nella colonna "importi a debito versati".

Il documento precisa anche le modalità di compilazione di alcuni campi del modello:

  • campo "ente": va indicato il carattere "M";
  • campo "provincia": per i codici da 5194 a 5199 si indica la sigla della provincia in cui ha sede l’ufficio che ha emesso l’atto di accertamento; per i codici da 5200 a 5211 si indica la sigla della provincia in cui è stato effettuato il versamento;
  • campo "anno di riferimento": va indicato l’anno d’imposta nel formato "AAAA";
  • campo "mese di riferimento": non va valorizzato;
  • campo "codice identificativo": per i codici da 5194 a 5199 non va valorizzato; per i codici da 5200 a 5211 va indicata l’eventuale rateazione.

Per il campo relativo alla rateazione, i primi tre caratteri identificano il numero della rata in pagamento, mentre i successivi due indicano il numero totale delle rate prescelte. Il documento riporta, a titolo esemplificativo, la sequenza 00120 per la prima rata di 20, 00220 per la seconda di 20, e così via.

Soppressione dei codici tributo 5173 e 5174

La risoluzione dispone la soppressione dei codici tributo 5173 e 5174, istituiti con la Risoluzione 6 settembre 2007, n. 239, rispettivamente riferiti al pagamento dilazionato degli importi rateizzabili del PREU sugli apparecchi e congegni di cui all’articolo 110, comma 6, del TULPS e alla corrispondente fattispecie di competenza della Regione Siciliana.

La soppressione è motivata dall’intervenuta abrogazione, ad opera dell’articolo 30-bis, comma 3, del d.l. n. 185/2008, della lettera f) del comma 13-bis dell’articolo 39 del d.l. n. 269/2003, che prevedeva la possibilità per l’A.A.M.S. di concedere la rateazione delle somme dovute a titolo di PREU su istanza dei soggetti passivi d’imposta.

Effetto complessivo della risoluzione

In sintesi, il provvedimento aggiorna l’architettura dei codici tributo per il settore dei giochi e degli intrattenimenti, distinguendo tra:

  • somme da accertamento;
  • somme derivanti da controlli automatici;
  • versamenti ordinari e rateizzati;
  • quota statale e quota di competenza della Regione Siciliana.

Il tutto è finalizzato a consentire il corretto versamento tramite F24-accise, in coerenza con il quadro normativo vigente alla data della risoluzione.

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