Decreto dirigenziale n. 19638 del 12/11/2021
Le funzioni di Autorità responsabile del Piano sviluppo e coesione sono delegate alla Divisione III - Articolazione territoriale delle reti infrastrutturali. Pianificazione e programmazione di settore. Programmazione negoziata della Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto individua la Divisione III della Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali come Autorità responsabile del Piano sviluppo e coesione del MIMS. Definisce inoltre la composizione del Comitato di sorveglianza del PSC, i soggetti istituzionali partecipanti, il partenariato economico e sociale coinvolto, le modalità di convocazione e sostituzione dei componenti, l’istituzione della segreteria tecnica e l’assenza di oneri per la finanza pubblica.
Individuazione dell’autorità responsabile e della composizione del Comitato di sorveglianza del PSC del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
Individuazione dell’autorità responsabile e del Comitato di sorveglianza del PSC del MIMS
Il decreto disciplina l’assetto di governance del Piano sviluppo e coesione (PSC) del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, in attuazione del quadro normativo sul Fondo per lo sviluppo e la coesione e della delibera CIPESS n. 2/2021. Si colloca nel percorso di riclassificazione degli strumenti FSC previsto dall’articolo 44 del decreto-legge n. 34 del 2019 e si innesta sulla successiva approvazione del PSC del MIMS disposta con delibera CIPESS n. 3/2021.
Quadro normativo e finalità
Il provvedimento richiama la disciplina del FSC, la sua denominazione e funzione unitaria, nonché le regole introdotte per i Piani sviluppo e coesione. Vengono richiamate anche le precedenti delibere CIPE/CIPESS sul PO FSC "Infrastrutture" 2014-2020 e sulla transizione al nuovo PSC, oltre al decreto ministeriale n. 411 del 27 ottobre 2021 che ha dato attuazione organizzativa alla governance del Piano e istituito il Comitato di sorveglianza.
Autorità responsabile del Piano sviluppo e coesione
L’articolo 1 delega le funzioni di Autorità responsabile del PSC alla Divisione III - Articolazione territoriale delle reti infrastrutturali. Pianificazione e programmazione di settore. Programmazione negoziata della Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali. La scelta risponde all’esigenza di garantire l’indipendenza funzionale tra le strutture coinvolte nella gestione del Piano.
Composizione del Comitato di sorveglianza
L’articolo 2 definisce i soggetti istituzionali che partecipano ai lavori del Comitato di sorveglianza, in coerenza con la delibera CIPESS n. 2/2021 e con il decreto ministeriale n. 411/2021. Partecipano:
- la struttura del MIMS alla quale sono delegate le funzioni di Autorità responsabile;
- le Direzioni generali del MIMS competenti ratione materiae per attuazione, gestione e monitoraggio degli interventi;
- la Divisione 6 della Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali, quale Organismo di certificazione;
- il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri;
- l’Agenzia per la coesione territoriale;
- il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica;
- il MEF - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - IGRUE;
- il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie;
- le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, ove interessate.
Partenariato economico e sociale
L’articolo 3 individua i rappresentanti del partenariato economico e sociale che partecipano al Comitato in relazione alle funzioni di esame degli aspetti che incidono sui risultati del Piano, comprese le verifiche sull’attuazione e sulle valutazioni. L’elenco comprende, tra gli altri, associazioni imprenditoriali, sindacali, enti locali, soggetti del settore trasporti e logistica, organizzazioni ambientaliste e del terzo settore, con inclusione di soggetti come ANCI, ANCE, CONFETRA, CONFCOMMERCIO, CONFINDUSTRIA, ASSTRA, UIR, UNIONTRASPORTI, WWF, Legambiente e altri organismi rappresentativi riportati nel decreto.
Modalità di convocazione e funzionamento
L’articolo 4 stabilisce che il Comitato sia convocato dall’Autorità responsabile del Piano, in presenza o in remoto, almeno una volta l’anno. I nominativi dei componenti sono comunicati dai soggetti di provenienza; in caso di impedimento, è possibile la sostituzione con un supplente designato dall’amministrazione, dalla regione o dal soggetto del partenariato interessato. La partecipazione alle riunioni è gratuita.
Segreteria tecnica e disposizioni finali
L’articolo 5 istituisce una segreteria tecnica presso la Divisione III, a supporto delle attività del Comitato di sorveglianza. L’articolo 6 demanda le modalità di funzionamento al regolamento interno che sarà adottato nella prima seduta su proposta dell’Autorità responsabile del Piano e precisa che il decreto non comporta oneri a carico della finanza pubblica.
Punti principali
Base normativa e finalità del decreto
Il provvedimento attua il quadro normativo sul Fondo per lo sviluppo e la coesione e sul Piano sviluppo e coesione, richiamando in particolare l’articolo 44 del decreto-legge n. 34 del 2019, la delibera CIPESS n. 2/2021 e la delibera CIPESS n. 3/2021 di approvazione del PSC del MIMS. L’obiettivo è dare assetto organizzativo alla governance del Piano, assicurando la separazione funzionale tra autorità responsabile, strutture di gestione e organismi di certificazione e sorveglianza.
Individuazione dell’autorità responsabile del PSC
L’articolo 1 delega le funzioni di Autorità responsabile del Piano sviluppo e coesione alla Divisione III - Articolazione territoriale delle reti infrastrutturali, Pianificazione e programmazione di settore, Programmazione negoziata, della Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la pianificazione e i progetti internazionali.
Composizione del Comitato di sorveglianza
L’articolo 2 stabilisce i rappresentanti chiamati a partecipare al Comitato di sorveglianza del PSC: strutture del MIMS competenti per attuazione, gestione e monitoraggio; la Divisione 6 della stessa Direzione generale quale Organismo di certificazione; Presidenza del Consiglio - Dipartimento per le politiche di coesione; Agenzia per la coesione territoriale; Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica; MEF - RGS/IGRUE; Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie; Regioni e Province autonome interessate.
Partenariato economico e sociale
L’articolo 3 individua una vasta platea di soggetti del partenariato economico e sociale, tra cui associazioni di rappresentanza delle imprese, del lavoro, del trasporto e della logistica, enti territoriali, organizzazioni ambientaliste e soggetti del terzo settore. La partecipazione è prevista per l’esame degli aspetti che incidono sui risultati del Piano, incluse verifiche su attuazione e valutazioni.
Regole di funzionamento, segreteria tecnica e costi
L’articolo 4 prevede che il Comitato sia convocato dall’Autorità responsabile almeno una volta l’anno, in presenza o da remoto, con nominativi comunicati dai soggetti interessati e possibilità di supplenza in caso di impedimento. La partecipazione è gratuita. L’articolo 5 istituisce una segreteria tecnica presso la Divisione III. L’articolo 6 rinvia al regolamento interno da adottare nella prima seduta e precisa che il decreto non comporta oneri per la finanza pubblica.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- decreto_dirigenziale · 11 nov 2021Decreto dirigenziale n. 53 del 11/11/2021
- decreto_dirigenziale · 10 nov 2021Decreto dirigenziale n. 283 del 10/11/2021
- decreto_dirigenziale · 15 nov 2021Decreto dirigenziale n. 285 del 15/11/2021
- decreto_dirigenziale · 16 nov 2021Decreto dirigenziale n. 287 del 16/11/2021
- decreto_dirigenziale · 4 nov 2021Decreto dirigenziale n. 416 del 04/11/2021
- decreto_dirigenziale · 25 nov 2021Decreto dirigenziale n. 81 del 25/11/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti →