Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 12/03/2021 n. 501 - Comm. Trib. Prov. Agrigento

firma a stampa - provvedimento dirigenziale necessità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

il giudice ha ritenuto illegittimo l'avviso impugnato perché l'amministrazione non ha prodotto il provvedimento dirigenziale o altra documentazione idonea a dimostrare la delega/attribuzione della facoltà di firmare mediante indicazione a stampa. Di conseguenza l'atto è stato annullato/nullificato per difetto di sottoscrizione valida

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

si contestava la legittimità di un avviso/atto amministrativo sottoscritto con firma a stampa (indicazione a stampa del nominativo del funzionario). Il ricorrente sosteneva che la firma a stampa può sostituire la sottoscrizione autografa solo se risultante da apposito provvedimento dirigenziale che attribuisca o deleghi la competenza a firmare; in assenza della produzione di tale provvedimento, l'atto sarebbe illegittimo

Norme richiamate

  • art. 1 comma 87 L. 549/95

    la norma è stata interpretata nel senso che la firma a stampa può legittimamente sostituire la firma autografa solo ove sia dimostrabile l'esistenza di un provvedimento dirigenziale che attribuisca o deleghi la facoltà di sottoscrivere gli atti in quel modo; in mancanza di tale provvedimento l'atto è affetto da illegittimità per mancanza di valida sottoscrizione

Massime di principio

  • La firma a stampa su atti amministrativi è valida solo se esiste e risulta prodotta un provvedimento dirigenziale che attribuisca o deleghi espressamente la competenza a firmare in quel modo.
  • L'onere di fornire la prova del provvedimento di attribuzione/delega grava sull'amministrazione resistente; in mancanza la sottoscrizione non è considerata valida e l'atto può essere annullato.
  • In sede di impugnazione il ricorrente deve chiedere espressamente la produzione del provvedimento dirigenziale e sollevare l'eccezione di illegittimità per difetto di sottoscrizione valida.
  • Per le amministrazioni: è buona prassi adottare e conservare provvedimenti dirigenziali di delega/attribuzione delle firme e rendere disponibili tali atti in caso di contestazione, per evitare l'annullamento degli atti.
  • La questione è principalmente di prova e di forma: anche se la firma è apposta in formato elettronico o stampata, ciò non sopperisce automaticamente all'assenza della delega formale prevista dalla normativa o dalla prassi interna.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.