Sentenza n. 665/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) n. 3076 del 16 ottobre 2023, resa tra le parti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Sicilia, Sez. I, n. 3076 del 16 ottobre 2023, che aveva parzialmente accolto il ricorso di F.A.S. Hospital contro l’aggiudicazione della gara e disposto una nuova valutazione delle offerte da parte di una Commissione in diversa composizione
Esito
Favorevole al resistente (impresa concorrente)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Medicina S.a.s., appellante e aggiudicataria originaria, contestava la sentenza del TAR Sicilia con quattro ordini di censure per violazione di legge e della lex specialis, difetto di motivazione ed errore su punti decisivi della controversia. Chiedeva che, in conseguenza dell’annullamento dell’aggiudicazione disposto dal TAR, fosse esclusa F.A.S. Hospital e la gara fosse riaggiudicata a Medicina. In seguito, dopo la nuova aggiudicazione a F.A.S. Hospital e il rigetto da parte del TAR Sicilia, con sentenza n. 916 del 2 aprile 2026, del ricorso per ottemperanza e dei motivi aggiunti proposti da Medicina contro tale nuova aggiudicazione, l’appellante ha dichiarato di rinunciare all’appello anche per sopravvenuta carenza di interesse, poiché non avrebbe conseguito il subentro nel servizio neppure in caso di accoglimento del gravame.
La decisione
Il CGARS ha dichiarato improcedibile l’appello per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare nel merito i quattro ordini di censure. La nuova aggiudicazione in favore di F.A.S. Hospital era stata ritenuta legittima dal TAR Sicilia con sentenza n. 916 del 2 aprile 2026, non impugnata da Medicina; di conseguenza, l’eventuale riforma della sentenza originaria non avrebbe più potuto assicurare all’appellante il bene della vita richiesto, ossia il subentro nel servizio. Le spese del grado sono state integralmente compensate, considerata la ragione della declaratoria e l’adesione di tutte le parti costituite alla compensazione.
Massime di principio
- L’appello diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, in conseguenza di vicende sopravvenute documentate, la decisione richiesta non può più procurare all’appellante il bene della vita cui tendeva l’impugnazione.
Come è indicizzato
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