Sentenza del 30/05/2016 n. 3395 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Processo tributario - Contenzioso - Sentenza - Motivazione - Contenuto.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La contestazione riguardava il contenuto e la sufficienza della motivazione della sentenza nel processo tributario. In particolare, si sosteneva che il giudice avrebbe dovuto esaminare e confutare puntualmente tutte le risultanze processuali e tutte le argomentazioni prospettate dalle parti.
La decisione
Il principio affermato è che la motivazione non deve necessariamente valutare singolarmente ogni elemento istruttorio né confutare espressamente ogni deduzione delle parti. È sufficiente che il giudice esamini complessivamente il materiale processuale e indichi gli elementi posti a fondamento della decisione. Gli argomenti non espressamente menzionati devono ritenersi implicitamente disattesi quando risultino incompatibili con la conclusione adottata. Il principio è conforme a Cassazione n. 5748/1995.
Norme richiamate
Principio giurisprudenziale sulla motivazione della sentenza tributaria
Ai fini della motivazione della sentenza non si richiede che il giudice debba valutare tutte le risultanze processuali e confutare tutte le ragioni prospettate dalle parti, essendo sufficiente che, dopo avere valutato le une e le altre nel loro complesso, indichi gli elementi sui quali intende fondare il proprio convincimento.
La motivazione è sufficiente quando consente di comprendere il percorso logico seguito dal giudice e le ragioni della decisione, anche senza una risposta analitica a ogni singolo argomento.
Cassazione n. 5748/1995
La sentenza può considerare implicitamente disattesi gli argomenti non espressamente esaminati quando siano incompatibili con la decisione finale.
Massime di principio
- Una sentenza non è carente di motivazione solo perché non esamina separatamente ogni prova o ogni argomentazione difensiva.
- È normalmente sufficiente una motivazione complessiva, purché siano individuabili i fatti, gli elementi probatori e il ragionamento giuridico sui quali si fonda la decisione.
- Gli argomenti omessi possono ritenersi implicitamente rigettati se incompatibili con la soluzione adottata; l'omissione diventa rilevante solo quando impedisce di comprendere la ragione della decisione.
- Per contestare validamente la motivazione occorre evidenziare non una semplice incompletezza o sinteticità, ma l'assenza del percorso logico essenziale o una contraddizione insanabile.
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