Decreto interministeriale n. 221 del 30/08/2024
Decreto n. 221/24 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della cultura e il Ministro del turismo recante "Modifiche al decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili di concerto con il Ministro della cultura e il Ministro del turismo, 12/01/2022 n. 4". PNRR misura M2C2-14.1 - sub investimento. 4.1. - Ciclovie turistiche
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto interministeriale, adottato dal MIT di concerto con il Ministero della cultura e il Ministero del turismo, aggiorna la disciplina attuativa del sub-investimento PNRR M2C2-4.1 dedicato alle ciclovie turistiche. A seguito della rimodulazione del target europeo, riduce i chilometri da realizzare entro giugno 2026 da 1.235 a 746 e ricalibra le risorse complessive da 400 milioni a 266.572.404,20 euro, di cui 250 milioni RRF e 16.572.404,20 euro di fondi statali. Il provvedimento modifica il decreto n. 4/2022, aggiorna il piano di riparto tra le ciclovie, disciplina le erogazioni sulle risorse statali residue, sostituisce i richiami al nuovo Codice dei contratti pubblici e attribuisce a un soggetto terzo la verifica del target M2C2-23.
Rimodulazione delle risorse e dei chilometri del sub-investimento PNRR "ciclovie turistiche" e modifica del decreto interministeriale 12 gennaio 2022, n. 4
Rimodulazione del sub-investimento PNRR "ciclovie turistiche"
Il decreto interministeriale del 30 agosto 2024 modifica il decreto MIT, di concerto con il Ministero della cultura e il Ministero del turismo, 12 gennaio 2022, n. 4, relativo al sub-investimento M2C2-4.1 del PNRR "Rafforzamento mobilità ciclistica". L’intervento recepisce la riduzione del target chilometrico approvata a livello europeo e riallinea il quadro finanziario, operativo e di verifica del programma.
Quadro normativo e presupposti
Il provvedimento richiama la disciplina europea del dispositivo per la ripresa e resilienza, il quadro PNRR nazionale e le norme interne di attuazione e governance, tra cui il decreto-legge n. 59/2021, il decreto-legge n. 77/2021, il decreto-legge n. 80/2021 e il decreto-legge n. 13/2023. Sono richiamate inoltre la legge n. 208/2015, comma 640, che ha istituito il sistema nazionale delle ciclovie turistiche, la legge n. 2/2018 sulla mobilità ciclistica, il decreto legislativo n. 36/2023 sui contratti pubblici, la legge n. 3/2003 sul CUP e le disposizioni contabili e di monitoraggio del PNRR.
Ministeri concertanti
L’atto è adottato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con:
- il Ministro della cultura;
- il Ministro del turismo.
Il concerto riguarda l’assetto finanziario e programmatorio delle ciclovie turistiche, già affidato in origine al decreto interministeriale n. 4/2022.
Evoluzione del finanziamento e del target
Il decreto prende atto della decisione di esecuzione del Consiglio UE dell’8 dicembre 2023, che ha modificato il PNRR italiano per la misura M2C2-4.1, riducendo il target da 1.235 a 746 chilometri di ciclovie turistiche da realizzare entro giugno 2026. La nota dell’Unità di Missione del MIT del 30 novembre 2023 quantifica in 133,4 milioni di euro la riduzione delle risorse conseguente alla revisione del target.
Di conseguenza, l’articolo 1 del decreto n. 4/2022 viene modificato nei suoi elementi essenziali:
- la dotazione complessiva scende da 400 milioni di euro a 266.572.404,20 euro;
- i fondi statali a legislazione vigente sono rideterminati in 16.572.404,20 euro;
- il target chilometrico passa da almeno 1.235 km a almeno 746 km.
Riparto delle risorse e allegati aggiornati
L’allegato 1 sostituisce il precedente piano di riparto tra le ciclovie. Il nuovo quadro finanziario complessivo è pari a 266.572.404,20 euro e distribuisce le risorse tra le seguenti ciclovie:
- Vento;
- Sole;
- GRAB;
- Acquedotto pugliese;
- Adriatica;
- Tirrenica;
- Garda;
- Sardegna;
- Magna Grecia;
- Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia.
L’allegato evidenzia che:
- il GRAB resta finanziato interamente dal decreto interministeriale n. 517/2018;
- alcune ciclovie risultano finanziate anche con ulteriori risorse LV assegnate con altro decreto;
- il Mezzogiorno beneficia di una quota rilevante del riparto, in coerenza con l’obiettivo PNRR del 40% delle risorse destinate alle regioni del Sud.
L’allegato 2 aggiorna il piano di riparto della Ciclovia Vento a livello regionale, con distribuzione tra Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto e indicazione dei relativi CUP, chilometri da realizzare e quote di finanziamento.
Modifiche puntuali al decreto n. 4/2022
Il decreto interviene su più articoli del testo originario:
- articolo 1: aggiorna importi, target chilometrico e iscrizione in bilancio delle risorse statali residue sul capitolo 7582 del MIT;
- articolo 2: abroga i commi 7 e 8 e adegua i rinvii interni al comma 9;
- articolo 3: sostituisce il richiamo al vecchio Codice dei contratti pubblici con l’articolo 42 del decreto legislativo n. 36/2023;
- articolo 4: conferma che le erogazioni delle risorse statali a legislazione vigente sono disposte dalla Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali del MIT;
- articolo 5: aggiorna il rinvio sulle economie all’articolo 120 del decreto legislativo n. 36/2023;
- articolo 7: abroga l’articolo 10 relativo alle risorse per la Regione Marche.
Erogazioni già effettuate e disciplina finanziaria residua
Il decreto dà atto che, alla data di adozione, risultano già erogate ai soggetti beneficiari risorse per 74.105.795,72 euro, di cui:
- 67.293.546,57 euro a legislazione vigente;
- 6.812.249,15 euro a valere sul RRF, a titolo di anticipazione.
Le risorse statali residue, pari a 16.572.404,20 euro, sono destinate alla parte di progetti in essere da programmare e rendicontare sul PNRR, con iscrizione in conto residui di lettera F sul capitolo 7582 per l’esercizio 2024.
Verifica del target e controlli
L’articolo 6 inserisce nel decreto n. 4/2022 il nuovo articolo 9-bis. L’attività di verifica prevista dagli Operational Arrangements per il target M2C2-23 è affidata a un soggetto terzo incaricato dalla Direzione generale competente del MIT. La previsione si collega agli obblighi di monitoraggio, rendicontazione e controllo del PNRR e al sistema informatico della Ragioneria generale dello Stato.
Disposizioni finali
Resta ferma la disciplina del decreto n. 4/2022 non espressamente modificata. Il decreto è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato sul sito istituzionale del MIT ai sensi dell’articolo 32 della legge n. 69/2009.
Punti principali
Base normativa e finalità
Il decreto interviene sul quadro attuativo del PNRR, in particolare sulla Missione 2, componente M2C2, investimento 4.1 "Rafforzamento mobilità ciclistica", sub-investimento "Ciclovie turistiche". La modifica si rende necessaria per adeguare il decreto interministeriale 12 gennaio 2022, n. 4, alla nuova quantificazione del target europeo e alla conseguente riduzione delle risorse assegnate.
Ministeri concertanti e ruolo
L’atto è adottato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro della cultura e il Ministro del turismo. I Ministeri concertanti partecipano alla disciplina del riparto e alla modifica dell’assetto finanziario e attuativo delle ciclovie turistiche, già ricondotto agli atti precedenti del 2022.
Riduzione del target chilometrico e delle risorse
A seguito della decisione di esecuzione del Consiglio UE dell’8 dicembre 2023, il target del sub-investimento viene ridotto da 1.235 a 746 chilometri di ciclovie turistiche entro giugno 2026. Coerentemente, le risorse complessive del decreto n. 4/2022 sono rideterminate in 266.572.404,20 euro, rispetto ai precedenti 400 milioni, di cui 250 milioni RRF e 16.572.404,20 euro a legislazione vigente.
Aggiornamento del riparto finanziario
L’allegato 1 sostituisce il precedente piano di riparto tra le ciclovie. Il nuovo riparto distribuisce l’importo complessivo di 266.572.404,20 euro tra le ciclovie Vento, Sole, GRAB, Acquedotto pugliese, Adriatica, Tirrenica, Garda, Sardegna, Magna Grecia e Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia, con specifiche quote RRF e quote LV. L’allegato 2 aggiorna il piano di riparto per la Ciclovia Vento a livello regionale.
Regole applicative e rinvii normativi
Il decreto aggiorna i rinvii normativi interni al decreto n. 4/2022, sostituendo il riferimento al previgente codice dei contratti pubblici con quello al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36. In particolare, per la realizzazione degli interventi si richiama ora l’articolo 42 del nuovo codice, mentre per le economie si richiama l’articolo 120.
Erogazioni e residui di bilancio
Le risorse statali residue, pari a 16.572.404,20 euro, da erogare per la parte di progetti in essere da programmare e rendicontabili sul PNRR, sono iscritte per l’esercizio 2024 in conto residui di lettera F sul capitolo 7582 del MIT, al netto di 14 milioni già assegnati alla Ciclovia GRAB con il decreto n. 517/2018.
Verifica del target PNRR
È introdotto l’articolo 9-bis nel decreto n. 4/2022: l’attività di verifica prevista per il target M2C2-23 dagli Operational Arrangements è affidata a un soggetto terzo incaricato dalla Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali del MIT.
Abrogazione della disciplina speciale per la Regione Marche
Viene abrogato l’articolo 10 del decreto n. 4/2022, relativo alle risorse per la Regione Marche.
Entrata in efficacia del nuovo assetto
Restano ferme tutte le disposizioni del decreto 12 gennaio 2022, n. 4, non incompatibili con le modifiche introdotte. Il decreto è trasmesso agli organi di controllo e pubblicato sul sito del MIT ai sensi dell’articolo 32 della legge n. 69/2009.
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