Decreto interministeriale n. 225 del 04/09/2024
Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze previsto all'articolo 1, comma 516, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 al fine dell'individuazione delle tratte, ossia dei lotti funzionali, da finanziare con le risorse di cui al comma 515 per la realizzazione di interventi di potenziamento, di riqualificazione e di adeguamento della Strada Statale 4 Salaria
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto interministeriale, adottato dal MIT di concerto con il MEF, individua il Commissario straordinario per la S.S. 4 "Salaria" quale soggetto attuatore degli interventi di potenziamento, riqualificazione e adeguamento della strada, e seleziona i lotti funzionali da finanziare con le risorse autorizzate dall’art. 1, comma 515, della legge n. 197/2022. Vengono disciplinati la struttura programmatoria degli interventi, l’utilizzo delle eventuali economie, le modalità di erogazione e revoca dei finanziamenti, il monitoraggio tramite BDAP-MOP e le regole di ammissibilità della spesa. Il programma riguarda interventi localizzati nelle regioni Lazio e Marche, con distinzione tra opere immediatamente cantierabili e opere ancora prive di copertura, ma suscettibili di successivo finanziamento secondo priorità.
Individuazione del soggetto attuatore e dei lotti funzionali della S.S. 4 "Salaria" da finanziare con 300 milioni di euro
Individuazione dei lotti funzionali e finanziamento della S.S. 4 "Salaria"
Il decreto interministeriale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, adottato di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, dà attuazione all’articolo 1, commi 515 e 516, della legge 29 dicembre 2022, n. 197. Esso individua il soggetto attuatore e le tratte, ossia i lotti funzionali, della strada statale 4 "Salaria" da finanziare con le risorse stanziate dalla legge di bilancio 2023 per interventi di potenziamento, riqualificazione e adeguamento della infrastruttura.
Quadro normativo e amministrazioni concertanti
La base normativa richiamata comprende, tra l’altro: l’articolo 11, commi 2-bis e 2-ter, della legge 16 gennaio 2003, n. 3; il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, in materia di monitoraggio delle opere pubbliche; l’articolo 1, comma 868, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sul Fondo Unico ANAS; l’articolo 4, commi 2 e 3, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito dalla legge n. 55/2019; il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, nuovo codice dei contratti pubblici. Il decreto è adottato dal MIT con il concerto del MEF, che interviene anche tramite la Ragioneria generale dello Stato nelle fasi istruttorie e di osservazione sullo schema di provvedimento.
Risorse finanziarie stanziate
L’articolo 1, comma 515, della legge n. 197/2022 autorizza una spesa complessiva di 300 milioni di euro per la S.S. 4 "Salaria", così ripartiti:
- 50 milioni di euro per l’anno 2023;
- 100 milioni di euro per l’anno 2024;
- 100 milioni di euro per l’anno 2025;
- 50 milioni di euro per l’anno 2026.
L’articolo 1, comma 516, demanda al decreto interministeriale l’individuazione delle tratte finanziabili e la definizione dei criteri e delle modalità di erogazione e revoca, previa trasmissione da parte del Commissario straordinario di un quadro aggiornato dei lotti in corso e da realizzare, con costi, stato progettuale o realizzativo, risorse disponibili e cronoprogrammi.
Soggetto attuatore e struttura del programma
Il Commissario straordinario per la S.S. 4 "Salaria", nominato con DPCM 16 aprile 2021, è individuato come soggetto attuatore degli interventi necessari alla realizzazione dei lotti funzionali. Il programma di intervento è articolato in tre allegati:
- Allegato 1: elenco complessivo degli interventi del piano commissariale ricadenti nelle regioni Lazio e Marche, con finanziamenti già assentiti su altre risorse e fabbisogno residuo;
- Allegato 2: interventi già ricompresi nell’Allegato 1 e caratterizzati da immediata cantierabilità, ai quali sono assegnate le risorse di cui al comma 515;
- Allegato 3: cronoprogrammi procedurali e finanziari degli interventi di cui agli Allegati 1 e 2.
Poiché il valore finanziario del programma dell’Allegato 2 coincide con le risorse disponibili, l’Allegato 1 assume valore programmatorio, fermo restando un possibile successivo finanziamento ai sensi dell’articolo 3.
Economie, rimodulazioni e priorità di finanziamento
Il decreto disciplina il reimpiego delle economie. Le eventuali economie sulle somme del Fondo per l’avvio delle opere indifferibili (FOI), maturate in relazione al collaudo degli interventi di cui agli Allegati 1 e 2, devono essere restituite secondo le regole del DPCM 28 luglio 2022 e del decreto MEF 10 febbraio 2023, con riferimento rispettivamente alle assegnazioni FOI 2022 e FOI 2023.
Le economie conseguite su risorse diverse dal FOI, sempre a seguito del collaudo degli interventi dell’Allegato 2, sono invece destinate a finanziare gli interventi dell’Allegato 1 che presentino fabbisogno finanziario, secondo l’ordine di priorità stabilito dal Commissario. Ciò presuppone la presentazione al MIT e al MEF-RGS di un quadro completo e aggiornato dello stato di avanzamento, verificabile nei sistemi informativi della Ragioneria generale dello Stato.
Il soggetto attuatore è inoltre autorizzato, nei limiti delle risorse disponibili per ciascun anno e previo assenso del MIT, a rimodulare le risorse degli interventi finanziati dell’Allegato 2, con esclusione di quelle attribuite dal FOI negli anni 2022 e 2023, e a realizzare le opere non finanziate dell’Allegato 1 secondo il relativo ordine di priorità, utilizzando le disponibilità di cui al comma precedente.
Modalità di erogazione e revoca delle risorse
L’erogazione delle risorse è affidata alla Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali del MIT, nei limiti delle somme annualmente disponibili e secondo le stesse regole previste per gli interventi ANAS finanziati in conto impianti dal decreto MEF-MIT 14 settembre 2016, n. 17326, attuativo dell’art. 1, comma 869, della legge n. 208/2015. Il trasferimento avviene sul conto di tesoreria n. 20060 intestato ad ANAS.
La revoca dei finanziamenti erogati è prevista in due ipotesi:
- mancato rispetto dei termini dei cronoprogrammi procedurali dell’Allegato 3;
- omessa alimentazione del sistema di monitoraggio, verificata sui sistemi informativi della Ragioneria generale dello Stato.
Le verifiche sono svolte periodicamente dalla medesima Direzione generale. In caso di revoca, le risorse sono riprogrammate, con separata evidenza, nell’ambito del Contratto di programma con ANAS, in relazione alle priorità di finanziamento sulla rete stradale di interesse nazionale e alla riduzione dei fabbisogni finanziari. Dell’avvenuta revoca è data informativa al MEF-RGS.
Monitoraggio e ammissibilità delle spese
Per il monitoraggio degli interventi finanziati si applica il sistema "Monitoraggio delle opere pubbliche – MOP" della "Banca dati delle pubbliche amministrazioni – BDAP", ai sensi del decreto legislativo n. 229/2011. Il decreto precisa inoltre che sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute sulla base di quanto autorizzato al Commissario straordinario e di contratti stipulati successivamente all’emanazione del decreto.
L’IVA non costituisce spesa ammissibile, in quanto non dovuta.
Decorrenza ed esecuzione
Il decreto è trasmesso ai competenti organi di controllo e pubblicato sul sito internet del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La sua operatività si collega agli adempimenti di monitoraggio, erogazione e eventuale revoca affidati al MIT, al Commissario straordinario e al MEF-RGS.
Punti principali
Base normativa e finalità
Il decreto è emanato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze in attuazione dell’art. 1, commi 515 e 516, della legge 29 dicembre 2022, n. 197. La finalità è individuare i lotti funzionali della S.S. 4 "Salaria" da finanziare con 300 milioni di euro e stabilire criteri, modalità di erogazione e revoca delle risorse.
Soggetto attuatore e programma degli interventi
Il Commissario straordinario per la S.S. 4 "Salaria", nominato con DPCM 16 aprile 2021, è individuato quale soggetto attuatore. Gli interventi sono ricompresi nel programma degli Allegati 1, 2 e 3: l’Allegato 1 elenca tutti gli interventi del piano commissariale nelle regioni Lazio e Marche con indicazione dei finanziamenti già assentiti e del fabbisogno residuo; l’Allegato 2 seleziona gli interventi immediatamente cantierabili finanziati con le risorse del comma 515; l’Allegato 3 contiene i cronoprogrammi procedurali e finanziari.
Riparto funzionale tra interventi finanziati e interventi programmati
Poiché il valore dell’Allegato 2 coincide con le risorse disponibili (300 milioni di euro), l’Allegato 1 assume valore meramente programmatico. Tali interventi potranno essere finanziati in seguito, se residueranno o si renderanno disponibili ulteriori risorse, secondo quanto previsto dall’art. 3 del decreto e in base alle priorità stabilite dal Commissario.
Utilizzo delle economie e rimodulazione
Le economie derivanti dal FOI relative agli interventi degli Allegati 1 e 2 devono essere restituite secondo le regole del DPCM 28 luglio 2022 e del decreto MEF 10 febbraio 2023 per le assegnazioni FOI 2022 e 2023. Le economie diverse da quelle FOI, conseguite a seguito del collaudo degli interventi dell’Allegato 2, sono invece destinate al finanziamento degli interventi dell’Allegato 1 con fabbisogno residuo, secondo l’ordine di priorità fissato dal Commissario e previa presentazione di un quadro aggiornato riscontrabile nei sistemi informativi della Ragioneria generale dello Stato.
Modalità di erogazione, revoca e riprogrammazione
La Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali del MIT eroga le risorse nei limiti delle disponibilità annuali, applicando le regole già previste per i contributi in conto impianti ANAS dal decreto MEF-MIT 14 settembre 2016, n. 17326. Il trasferimento avviene sul conto di tesoreria intestato ad ANAS. In caso di ritardo rispetto ai cronoprogrammi o di omessa alimentazione del sistema di monitoraggio, la Direzione procede alla revoca dei finanziamenti; le somme revocate sono riprogrammate nel contratto di programma con ANAS, con separata evidenza e informativa alla Ragioneria generale dello Stato.
Monitoraggio e ammissibilità della spesa
Il monitoraggio degli interventi avviene tramite il sistema BDAP-MOP, in applicazione del decreto legislativo n. 229/2011. Sono ammissibili solo le spese sostenute sulla base delle autorizzazioni al Commissario e di contratti stipulati dopo l’emanazione del decreto; l’IVA non è ammessa a finanziamento perché non dovuta.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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