Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 219/2026 - Roma, Sezione 4T

per l'annullamento per quanto riguarda il ricorso introduttivo: dell’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione n.112 del 6 maggio 2022, avente ad oggetto la regolamentazione della formazione/aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e di istituto per il conferimento di incarichi di insegnamento per il biennio 2022-2024 nelle scuole e istituti di istruzione limitatamente all’art.7, comma4, lettera e), ultima parte; nonché avverso gli atti connessi, collegati, presupposti, precedenti e conseguenziali; per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Francesca Mercuri il 24 agosto 2022: per l'annullamento, previa sospensiva, del D.M. n. 188 del 21 luglio 2022, che inibisce agli inseriti con riserva in prima fascia nelle GPS di fare la scelta delle 150 preferenze per l'attribuzione degli incarichi annuali e di compilare la sezione espressione preferenze supplenze annuali finalizzate alle nomine in ruolo; nonché avverso ogni atto connesso, collegato, presupposto, precedente e consequenziale ivi compresa la nota ministeriale di trasmissione agli Uffici periferici del suddetto decreto (prot. 8597 del 29 luglio 2022) contenente le istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.; per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Francesca Mercuri il 2 novembre 2022: per l'annullamento del decreto prot. n. 4581 del 25 agosto 2022 del Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana – Ambito Territoriale Provinciale di Firenze con cui sono stati individuati, quali destinatari dei contratti a tempo determinato di cui all'articolo 59, comma 4, del decreto legge 25 maggio 2021 n. 73, convertito con modificazioni in legge 23 luglio 2021, n. 106, i docenti presenti nell'elenco allegato a detto decreto limitatamente alla mancata inclusione di essa ricorrente e del decreto prot. n. 4663 del 31 agosto 2022 del Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana – Ambito Territoriale Provinciale di Firenze con cui sono stati individuati nuovi docenti per le rinunce pervenute da alcuni limitatamente alla mancata inclusione di essa ricorrente nonché avverso ogni atto connesso, collegato, presupposto, precedente e consequenziale. Salvo ogni altro diritto.

Giustizia amministrativa202207504

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza ministeriale n. 112 del 6 maggio 2022, limitatamente alla disciplina della formazione e dell'aggiornamento delle GPS, decreto ministeriale n. 188 del 21 luglio 2022 e provvedimenti dell'Ambito Territoriale di Firenze relativi all'individuazione dei destinatari di contratti a tempo determinato finalizzati alle nomine in ruolo

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato, con il ricorso introduttivo e due ricorsi per motivi aggiunti, gli atti ministeriali e dell'amministrazione scolastica relativi alla formazione e all'aggiornamento delle graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze, alla possibilità per gli inseriti con riserva in prima fascia di esprimere le preferenze per il conferimento degli incarichi annuali e per le nomine in ruolo, nonché all'individuazione dei docenti destinatari di contratti a tempo determinato ai sensi dell'art. 59, comma 4, d.l. n. 73/2021. Sono stati dedotti vizi di violazione di legge ed eccesso di potere sotto plurimi profili. La domanda cautelare proposta con il ricorso introduttivo era stata respinta dal TAR con ordinanza n. 848/2022.

La decisione

La ricorrente, con memoria del 10 ottobre 2025, ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione dei ricorsi. Il TAR ha preso atto della sopravvenuta carenza di interesse e ha dichiarato improcedibili il ricorso introduttivo e i due ricorsi per motivi aggiunti ai sensi dell'art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a., senza esaminare nel merito i vizi dedotti né gli atti impugnati. Le spese sono state compensate tra tutte le parti in ragione della peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a.

    improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione dichiarata dalla ricorrente comporta l'improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti.

  • art. 43 c.p.a.

    I ricorsi per motivi aggiunti sono stati proposti ai sensi di tale disposizione.

  • art. 59, comma 4, d.l. 25 maggio 2021, n. 73, convertito dalla l. 23 luglio 2021, n. 106

    Disposizione richiamata nei provvedimenti impugnati relativi ai contratti a tempo determinato finalizzati alle nomine in ruolo.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio, il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a., senza esame dei motivi di merito.
  • La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse resa dalla parte ricorrente può determinare l'improcedibilità sia del ricorso introduttivo sia dei motivi aggiunti proposti nel medesimo giudizio.
  • In caso di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, le spese possono essere compensate quando la peculiarità della fattispecie lo giustifica.

Come è indicizzato

MateriePersonale scolasticoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.