Cassazione Penale, Sentenza n. 47162/2023 del 23/11/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente ha impugnato la sentenza del Tribunale di Roma lamentando l'omessa motivazione in relazione alla confisca della somma di euro 1.140 sequestrata nel cappotto. Il Tribunale aveva limitatamente dichiarato: "Considerato ... che del denaro in sequestro deve disporsi la confisca e devoluzione all'erario", senza però spiegare il nesso tra il denaro e il reato di mera detenzione ai fini di cessione né fornire le ragioni per ritenere configurabile la confisca per sproporzione ai sensi dell'art. 240-bis c.p. (applicabile per rinvio ex art. 85-bis d.P.R. 309/1990). La doglianza è fondata sulla mancanza di motivazione specifica, essendo la confisca, in tale ipotesi, non automatica.
La decisione
La Corte ha accolto il ricorso limitatamente alla questione della confisca del denaro: ha annullato la parte della sentenza che disponeva la confisca della somma di euro 1.140 per mancanza di motivazione e ha disposto il rinvio ad altra Sezione del Tribunale di Roma per nuovo giudizio su quel punto. Per il resto la sentenza di patteggiamento (pena di 2 anni di reclusione ed euro 6.000 di multa per detenzione, in concorso e a fini di cessione, di kg. 8,750 di hashish) resta impregiudicata dalla decisione di annullamento limitato.
Norme richiamate
Art. 73 d.P.R. 309/1990 (Testo unico stupefacenti)
Disciplina la materia degli stupefacenti; la confisca del denaro non è automatica per la mera detenzione e le norme particolari (es. comma 7-bis) si applicano all'ipotesi di cessione, non alla mera detenzione senza ulteriore nesso probatorio.
Art. 80 d.P.R. 309/1990
Riferimento normativo collegato alla contestazione (articolato del TU stupefacenti menzionato nella sentenza impugnata).
Art. 240-bis cod. pen.
Consente la confisca per sproporzione quando il patrimonio o i beni risultano ingiustificati rispetto ai redditi leciti; nel caso di detenzione di stupefacenti la confisca del denaro rinvenuto è ammissibile solo se il Tribunale motiva la sussistenza degli elementi richiesti da questa norma.
Art. 240 cod. pen.
Norma generale sulla confisca per provenienza delittuosa; la Corte ha rilevato che non è applicabile alla mera detenzione senza prova del collegamento tra denaro e reato produttivo di proventi.
Art. 85-bis d.P.R. 309/1990
Opera un rinvio che rende applicabile, in materia di stupefacenti, la disciplina della confisca per sproporzione (art. 240-bis c.p.) quando ricorrono le condizioni previste.
Art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.
Stabilisce i limiti del giudizio di cassazione sul patteggiamento; la giurisprudenza ha ritenuto ammissibile il ricorso per cassazione avverso la mancata o apparente motivazione sulla confisca, considerata rilevante come violazione di legge.
Art. 111, comma 7 Cost.
Garantisce il diritto di impugnazione per le violazioni di legge; citato a fondamento della rilevanza costituzionale della motivazione sulla confisca.
Passaggio della sentenza impugnata
Considerato ... che del denaro in sequestro deve disporsi la confisca e devoluzione all'erario
Frase formulata dal Tribunale che la Corte ha ritenuto priva di motivazione specifica in ordine ai presupposti giustificativi della confisca, dovendo il giudice spiegare i motivi per ritenere applicabile la confisca per sproporzione o altro titolo giuridico.
Massime di principio
- La confisca del denaro sequestrato nell'ambito di reati di stupefacenti non è automatica: il giudice deve motivare il nesso tra la somma e l'attività illecita o dimostrare la sproporzione rispetto ai redditi leciti ai sensi dell'art. 240-bis c.p.
- Nel patteggiamento la mancata o apparente motivazione in ordine alla confisca costituisce motivo di ricorso in Cassazione, essendo rilevante come violazione di legge.
- Per la mera detenzione a fini di cessione non è sufficiente affermare la confisca; occorre valutare e motivare specificamente gli elementi che giustificano la misura ablativa (provenienza del denaro, sproporzione, collegamento con il reato).
- Se il giudice non fornisce motivazione sui presupposti della confisca, la decisione dovrà essere annullata e il giudice di rinvio è tenuto a riesaminare e motivare la decisione secondo i criteri di legge.
- La giurisprudenza consolidata richiede un'approfondita motivazione quando si incidono diritti patrimoniali dell'imputato: l'accertamento del carattere sproporzionato del patrimonio rispetto ai redditi leciti è necessario per legittimare la confisca per sproporzione.
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