Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 494/2026 - Cagliari, Sezione 1

per l’accertamento: - del diritto del ricorrente ad accedere ai documenti amministrativi specificati nell'istanza di accesso del 10/11/2025. nonché - dell'illegittimità del silenzio diniego serbato sulla predetta istanza di accesso. e per la conseguente condanna: - dell'Amministrazione alla ostensione della documentazione richiesta.

Giustizia amministrativa202600035

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che l'amministrazione ha integralmente consentito l'accesso dopo la proposizione del ricorso. Il Collegio ha posto le spese a carico del Comune secondo il principio della soccombenza virtuale, poiché l'accesso è stato accordato solo successivamente all'instaurazione del giudizio, liquidandole in euro 500,00 oltre accessori di legge.

TAR Sardegna - Cagliari, Sez. ISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: silenzio diniego formatosi sull'istanza di accesso ai documenti amministrativi del 10 novembre 2025

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (richiedente accesso)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'accertamento del proprio diritto di accesso ai documenti indicati nell'istanza del 10 novembre 2025, la declaratoria di illegittimità del silenzio diniego serbato dal Comune e la conseguente condanna dell'amministrazione all'ostensione. Dopo la proposizione del ricorso, il Comune ha consentito l'accesso alla documentazione richiesta. Le parti hanno quindi concordemente domandato la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

Massime di principio

  • Quando, dopo la proposizione di un ricorso avverso il diniego o il silenzio-diniego su un'istanza di accesso, l'amministrazione consente integralmente l'ostensione richiesta, viene meno l'interesse alla decisione sulla domanda di accesso e il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere.
  • L'accesso accordato dall'amministrazione soltanto dopo la proposizione del ricorso può giustificare la condanna dell'amministrazione alle spese secondo il principio della soccombenza virtuale, anche se il giudizio viene definito per cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.