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Ordinanza

Ordinanza n. 377/2026 - Pescara, Sezione 1

per l'annullamento della Deliberazione del Consiglio Comunale di San Salvo n. 31 del 4 ottobre 2024, avente a oggetto “Trasformazione regressiva in azienda speciale consortile di Civeta S.r.l. Approvazione Statuto e Convenzione per la trasformazione”.

Giustizia amministrativa202500079

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - Pescara, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione del Consiglio Comunale di San Salvo relativa alla trasformazione regressiva di Civeta S.r.l. in azienda speciale consortile, con approvazione dello statuto e della convenzione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha impugnato la deliberazione consiliare comunale n. 31 del 4 ottobre 2024, avente a oggetto la trasformazione regressiva di Civeta S.r.l. in azienda speciale consortile. Nel corso del giudizio, l'Azienda Speciale Consortile Ci.Ve.Ta. ha rappresentato che, nelle more, i Comuni consorziati hanno affidato a soggetti terzi il servizio integrato di gestione urbana, comprensivo dello smaltimento dei rifiuti, e che il Comune di San Salvo ha affidato tale servizio alla società in house Ecolan S.p.A.; ha quindi chiesto la dichiarazione di cessata materia del contendere. L'Autorità si è opposta, insistendo per l'accoglimento del ricorso. Il testo dell'ordinanza non espone gli specifici motivi di illegittimità dedotti contro la deliberazione.

La decisione

Il TAR non ha definito il giudizio né ha dichiarato la cessata materia del contendere. Ha ritenuto necessario acquisire ulteriore documentazione per verificare l'effettivo affidamento del servizio integrato di gestione urbana a Ecolan S.p.A. e ha ordinato al Comune di San Salvo e all'Azienda Speciale Consortile Ci.Ve.Ta. di depositare la documentazione comprovante tale affidamento. Ha inoltre ordinato all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di depositare una relazione di controdeduzioni rispetto a quanto rappresentato dall'Azienda nella memoria del 7 luglio 2026. Gli adempimenti devono essere eseguiti entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza o, se anteriore, dalla notificazione di parte. La trattazione del merito è stata rinviata all'udienza pubblica del 9 aprile 2027. Ogni ulteriore determinazione in rito, nel merito e sulle spese è stata riservata alla decisione definitiva.

Come è indicizzato

MaterieGestione dei rifiuti urbaniIstruttoria processuale
RamiServizi pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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