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Sentenza

Sentenza n. 1971/2026 - Napoli, Sezione 6

per l’ottemperanza della Sentenza Tribunale di Napoli n. 3394/2024 pubbl. il 09/05/2024 RG n. 14553/2023 passata in giudicato.

Giustizia amministrativa202506725

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli n. 3394/2024, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del docente per l'anno scolastico 2022/2023

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per l'ottemperanza della sentenza del Tribunale di Napoli n. 3394/2024, con la quale era stato dichiarato il suo diritto a usufruire del beneficio della Carta elettronica del docente previsto dall'art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015, con condanna del Ministero alla relativa attivazione per l'importo di 500 euro. La sentenza era stata notificata in forma esecutiva al Ministero il 19 dicembre 2024, era passata in giudicato ed era decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996. Nonostante ciò, l'Amministrazione non aveva dato esecuzione al giudicato. La ricorrente ha chiesto anche la nomina preventiva di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che la sentenza civile passata in giudicato producesse un immediato effetto conformativo e ordinatorio nei confronti dell'Amministrazione, obbligandola a realizzare concretamente l'utilità riconosciuta dal giudice civile. Ha verificato il passaggio in giudicato della sentenza, la notificazione in forma esecutiva presso la sede dell'Amministrazione, il decorso del termine di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, del d.l. n. 669/1996 e l'assenza di prova dell'avvenuta esecuzione. Ha quindi ordinato al Ministero di dare esecuzione al giudicato entro 60 giorni dalla comunicazione della sentenza o dalla sua notificazione, se anteriore. Per l'eventuale ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il direttore della competente Direzione generale del Ministero, con facoltà di delega, attribuendogli il compito di assicurare l'esecuzione entro i successivi 60 giorni su istanza della ricorrente. Il Ministero è stato condannato alle spese, liquidate in 500 euro oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche

    La disposizione costituisce la base normativa del beneficio della Carta del docente riconosciuto dalla sentenza civile azionata in ottemperanza.

  • art. 14, comma 1, d.l. 669/1996

    termine dilatorio di centoventi giorni per la proposizione di azioni esecutive nei confronti della P.A.

    Il decorso del termine dilatorio consente di procedere all'esecuzione nei confronti dell'Amministrazione e concorre a rendere ammissibile l'azione di ottemperanza.

  • art. 112 c.p.a.

    La tutela di ottemperanza consente di ottenere l'attuazione del giudicato anche formatosi su una sentenza del giudice civile, quando l'Amministrazione non vi si conformi.

Massime di principio

  • Una sentenza civile passata in giudicato che riconosce a un privato un'utilità nei confronti della pubblica amministrazione ha immediato valore conformativo e ordinatorio per l'Amministrazione, la quale deve adottare gli atti necessari a conseguire concretamente il bene della vita riconosciuto dal giudice civile.
  • L'azione di ottemperanza contro una pubblica amministrazione è accoglibile quando siano comprovati il passaggio in giudicato della sentenza, la sua notificazione in forma esecutiva, il decorso del termine dilatorio previsto per l'esecuzione contro la pubblica amministrazione e l'inadempimento dell'Amministrazione.
  • In caso di mancata esecuzione del giudicato entro il termine assegnato, il giudice amministrativo può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, subordinando il suo insediamento all'istanza dell'interessato e conferendogli il compito di realizzare l'utilità riconosciuta dal giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiEffetto conformativo e riedizione del potereOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

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