Sentenza del 15/10/2024 n. 770 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Veneto
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Impugnazione dell'avviso di accertamento IMU n. 732 per l'anno 2015: la ricorrente sosteneva che l'immobile era originariamente di proprietà INPS ed esente (richiamando art. 7 d.lgs. 504/1992), che la vendita era avvenuta nell'ambito dell'operazione di privatizzazione tramite Fondo (FIP) e che quindi doveva conservarsi l'esenzione o venire esclusa l'imposizione; contestava inoltre presunte carenze di motivazione dell'atto, la mancata instaurazione del contraddittorio endoprocedimentale, violazione del principio di legittimo affidamento, l'irragionevolezza o inapplicabilità delle sanzioni e, in subordine, chiedeva la loro disapplicazione o riduzione e l'applicazione dell'istituto della continuazione.
La decisione
Appello rigettato. La Corte ha ritenuto che l'immobile originariamente apparteneva all'INPS ed è stato trasferito nell'ambito dell'operazione di privatizzazione disciplinata dal d.l. n. 351/2001 al Fondo FIP e poi venduto alla W Srl. Ai sensi dell'art. 2, comma 6 (e correlati) del d.l. 351/2001, l'esenzione e la disciplina speciale si applicano al patrimonio separato/alla società di cartolarizzazione/gestore individuato nella procedura (e ai soggetti che ricevono l'assegnazione dall'Agenzia del demanio), non al compratore privato che acquista l'immobile sul mercato. Con la vendita a W Srl cessano le esenzioni previste per la cartolarizzazione e opera la disciplina ordinaria ICI/IMU: W Srl è società commerciale che non ha dimostrato i requisiti soggettivi e oggettivi per l'esenzione ex art. 7 d.lgs. 504/1992; inoltre l'avviso di accertamento risultava adeguatamente motivato (in conformità all'art. 7 legge 212/2000) e non sussiste obbligo generale di contraddittorio preventivo per tributi locali non 'armonizzati'. Le sanzioni sono state confermate perché non ricorrono i presupposti di incertezza normativa oggettiva richiesti per la loro esclusione. Per le spese di lite è stata disposta compensazione per le particolari ragioni di novità e contrasto giurisprudenziale.
Norme richiamate
D.L. n. 351/2001 (conv. con L. n. 410/2001)
art. 2, comma 6; art. 3, comma 1, lett. d); art. 4 e commi correlati
Disciplina le procedure di cartolarizzazione/privatizzazione: i patrimoni separati e le società di cartolarizzazione godono di regime speciale ed esenzioni durante la gestione; il soggetto passivo per ICI/IMU è il gestore individuato e/o il soggetto che riceve assegnazione dall'Agenzia del demanio, non la società veicolo o il successivo acquirente privato. Dopo la vendita sul mercato cessano le esenzioni proprie della fase di cartolarizzazione.
D.Lgs. n. 504/1992 (Testo ICI)
art. 7, comma 1 (lett. a) e lett. i) richiamate nel testo)
Prevede esenzioni ICI per enti non commerciali e per immobili usati per finalità istituzionali/assistenziali/previdenziali ecc.; tali esenzioni richiedono la contemporanea sussistenza di requisito soggettivo (natura non commerciale dell'ente) e requisito oggettivo (destinazione esclusiva dell'immobile ad attività esentabili). Onere della prova grava sul contribuente che invoca l'esenzione.
D.Lgs. n. 23/2011
Stabilisce che l'IMU sostituisce la componente immobiliare dell'ICI; la giurisprudenza applica i principi relativi all'ICI anche all'IMU in continuità normativa.
Legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente)
art. 7, comma 1; art. 10, comma 3
Art. 7 richiede che gli atti amministrativi abbiano motivazione sufficiente; art. 10(3) e principi dello Statuto sono richiamati in relazione al concetto di incertezza normativa oggettiva che può incidere sulla responsabilità tributaria e sulle sanzioni.
D.Lgs. n. 546/1992
Richiamato in relazione ai criteri per valutare l'eventuale incertezza normativa e le conseguenze sulla responsabilità e sulle sanzioni amministrative.
Cassazione, Ordinanza n. 4138/2021 (Sez. 5)
Principio secondo cui nelle operazioni di privatizzazione/cartolarizzazione disciplinate dal d.l. 351/2001 i soggetti passivi dell'imposta sono i soggetti che hanno in uso i beni e che li ricevono in assegnazione dall'Agenzia del demanio; i fondi/patrimoni separati e le SGR/veicoli non sono in linea di principio i soggetti passivi quando l'uso resta in capo ad enti pubblici.
Cassazione, Ordinanza n. 17124/2021 (Sez. 5)
Conferma che le società di gestione (SGR) o simili non sono in linea di principio soggetti passivi dell'imposta quando il pagamento deve essere chiesto ai soggetti che hanno in uso i beni assegnati dall'Agenzia del demanio.
Cassazione, Ordinanza n. 9978/2021
Stabilisce che non sussiste un obbligo generale di contraddittorio preventivo prima dell'emanazione di avvisi di accertamento relativi a tributi locali non 'armonizzati'; l'obbligo esiste solo se previsto espressamente dalla legge per quel tributo.
Massime di principio
- Nelle operazioni di privatizzazione/cartolarizzazione (DL 351/2001) l'esenzione fiscale tipica della fase di cartolarizzazione si applica al patrimonio separato o al gestore individuato dalla procedura e non si trasferisce automaticamente al compratore privato che acquista l'immobile sul mercato.
- Dopo la vendita a un soggetto privato che diventa proprietario ed esercita attività commerciale sull'immobile, cessano le esenzioni connesse alla cartolarizzazione e si applica la disciplina ordinaria ICI/IMU: il compratore deve essere considerato soggetto passivo salvo prova contraria.
- L'onere della prova circa la sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi per l'esenzione (ente non commerciale e destinazione esclusiva ad attività esentabili) grava sul contribuente che invoca il beneficio (art. 2697 c.c.).
- Per i tributi locali non 'armonizzati' non vige un obbligo generale di contraddittorio preventivo prima dell'emanazione dell'avviso di accertamento, salvo specifica previsione di legge.
- L'esenzione dalle sanzioni per 'incertezza normativa oggettiva' richiede la sussistenza di condizioni rigorose e oggettive (diverse fonti contrastanti, mancanza di regole chiare, assenza di prassi o giurisprudenza univoca); non è sufficiente una generica difficoltà interpretativa.
- L'IMU, essendo in continuità con l'ICI, si interpreta alla luce delle regole sviluppate per l'ICI nelle fattispecie di privatizzazione immobiliare.
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