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Sentenza

Sentenza n. 7193/2026 - Roma, Sezione 1T

Giustizia amministrativa202601862

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dalla Questura di Roma sull'istanza di approvazione delle uniformi, dei distintivi e dei fregi destinati alle guardie particolari giurate volontarie associate

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (associazione)

Prevale il privato

La controversia

L'associazione ricorrente ha chiesto l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dalla Questura di Roma sull'istanza presentata il 18 marzo 2025, volta all'approvazione delle uniformi, dei distintivi e dei fregi da assegnare alle guardie particolari giurate volontarie associate. La richiesta era fondata sugli artt. 230 e 254 del R.D. n. 635/1940. L'art. 254 prevede che le uniformi e i distintivi delle guardie particolari siano approvati dal Prefetto, su domanda del datore di lavoro dal quale dipendono, con applicazione delle disposizioni dell'art. 230; nel caso concreto, la Prefettura di Roma aveva delegato la Questura di Roma allo svolgimento dell'attività. La ricorrente ha dedotto il perdurare dell'inerzia per oltre un anno, nonostante l'esistenza di un obbligo di provvedere e di un interesse alla definizione dell'istanza.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda, ritenendo sussistente l'obbligo della Questura di Roma di pronunciarsi sull'istanza, alla luce della normativa richiamata e della delega conferita dalla Prefettura. Ha quindi accertato l'illegittimità del silenzio e ordinato alla Questura di concludere il procedimento entro venti giorni dalla comunicazione amministrativa o, se anteriore, dalla notificazione della sentenza. In caso di ulteriore inerzia, ha nominato quale commissario ad acta il Prefetto di Roma o un dirigente da lui delegato, con un termine ulteriore di quindici giorni dalla scadenza del termine assegnato alla Questura. Le amministrazioni resistenti sono state condannate alle spese di lite, liquidate in euro 1.000, oltre accessori di legge e refusione del contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 230 R.D. n. 635/1940

    La disposizione è richiamata quale disciplina applicabile alle uniformi e ai distintivi delle guardie particolari.

  • art. 254 R.D. n. 635/1940

    Le guardie particolari vestono l'uniforme, o, per particolari esigenze, portano il distintivo, da approvarsi, l'una e l'altro, dal Prefetto su domanda del datore di lavoro dal quale dipendono; si applicano alla divisa e al distintivo le disposizioni dell'articolo 230 del presente regolamento

    La norma pone a carico dell'autorità competente l'obbligo di esaminare e definire la domanda di approvazione dell'uniforme e del distintivo; nel caso concreto tale attività era stata delegata alla Questura di Roma.

Massime di principio

  • Quando una disposizione normativa attribuisce all'amministrazione il compito di approvare uniformi, distintivi o altri elementi identificativi previa domanda dell'interessato, l'amministrazione competente ha l'obbligo di concludere il relativo procedimento con un provvedimento espresso.
  • La delega interna dell'attività procedimentale da parte dell'organo originariamente competente non elimina l'obbligo di provvedere, che grava sull'ufficio delegato per tutta la durata del procedimento.
  • Il protrarsi dell'inerzia amministrativa oltre un termine ragionevole, in presenza di un obbligo di provvedere e di un interesse concreto del richiedente alla definizione dell'istanza, integra silenzio illegittimo accertabile mediante l'azione avverso il silenzio.
  • In caso di accoglimento dell'azione avverso il silenzio, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione di concludere il procedimento entro un termine determinato e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta per l'ipotesi di ulteriore inerzia.

Come è indicizzato

MaterieTermini del procedimento e silenzioResponsabile del procedimento e competenzaGiudizio di ottemperanza
RamiProcedimento amministrativoProcesso amministrativoProfessioni e ordini professionali
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTermini del procedimentoEffetto conformativo e riedizione del potereOttemperanza e commissario ad acta

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