Decreto dirigenziale n. 73 del 10/11/2023
Equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 CdN, di velivoli a pilotaggio remoto in proprietà del l’Organizzazione di volontariato di Protezione Civile denominata CENTRO C.B. ERUCE OdV – O.E.R., iscritta presso l’Elenco territoriale delle Associazioni di Protezione Civile della Regione Puglia, utilizzati per il perseguimento di finalità pubbliche.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di alcuni droni/UAS in uso all’Organizzazione di volontariato ERUCE OdV, impiegati per finalità di protezione civile, ricerca e soccorso, sicurezza pubblica e attività connesse. L’efficacia del riconoscimento decorre dal 4 settembre 2023 ed è limitata all’effettivo uso degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate; il venir meno di tale utilizzo comporta la cessazione dell’equiparazione.
Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di alcuni UAS in uso alla ERUCE OdV
Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS della ERUCE OdV
Il decreto riconosce, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di alcuni aeromobili a pilotaggio remoto in uso alla ERUCE OdV, organizzazione di volontariato di protezione civile iscritta in Regione Puglia. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina nazionale e unionale sugli aeromobili di Stato e sugli UAS, richiamando anche il regolamento ENAC UAS-IT.
Base normativa e presupposti
La Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari richiama:
- il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, in particolare l’art. 746 del Codice della navigazione;
- la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
- il Regolamento (UE) 2018/1139, art. 2, par. 3, lett. a), relativo alle esclusioni per aeromobili impiegati in attività di Stato;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli UAS;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il precedente;
- il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, in particolare l’art. 3, comma 1, lett. b), relativo ai requisiti per UAS privati o di Stato non coperti da speciali regolamentazioni delle Amministrazioni competenti.
Il decreto dà atto che la richiesta proviene da ERUCE OdV, soggetto che svolge molteplici funzioni di interesse e sicurezza pubblici, e che gli aeromobili sono destinati a un servizio di Stato non commerciale ed esclusivo.
Soggetto richiedente e dotazione UAS
ERUCE OdV è indicata come Organizzazione di volontariato di Protezione Civile iscritta nell’Elenco territoriale delle Associazioni di Protezione Civile della Regione Puglia e regolarmente registrata come operatore UAS su portale D-FLIGHT. La documentazione richiamata nel provvedimento indica inoltre che l’associazione dispone di un gruppo di piloti UAS certificati da ENAC con attestato in corso di validità.
Aeromobili interessati dal riconoscimento
Il decreto individua nominativamente gli aeromobili a pilotaggio remoto oggetto dell’equiparazione, riportando costruttore, modello, ID-UAS e identificativo D-FLIGHT:
- DJI SD SPARK, ID-UAS ERUCESP-001, D-FLIGHT ITA-9086239;
- DJI PHANTOM 4 PRO PLUS OBSIDIAN, ID-UAS ERUCEPH4-001, D-FLIGHT ITA-4138983;
- YUNEEC TYPHOON H, ID-UAS ERUCETYH-001, D-FLIGHT ITA-2939046;
- DJI PHANTOM 4 PRO PLUS OBSIDIAN, ID-UAS ERUCEPH4-002, D-FLIGHT ITA-6430993;
- DJI PHANTOM 4 PRO PLUS OBSIDIAN, ID-UAS ERUCEPH4-003, D-FLIGHT ITA-1139950.
Finalità pubbliche dichiarate
L’istanza di ERUCE OdV è stata presentata per l’impiego dei droni in attività di interesse pubblico connesse, tra l’altro, a:
- attivazioni formali da parte delle Autorità di Protezione Civile ai sensi del D.Lgs. 1/2018 per gli eventi di cui all’art. 7;
- incarichi della Polizia Giudiziaria come ausiliario di P.G. ex art. 348 c.p.p.;
- ricerca e soccorso durante pubbliche calamità e interventi a favore di persone disperse in zone disagiate o difficilmente raggiungibili;
- prevenzione, contrasto e repressione di illeciti in materia ambientale;
- soccorso in pubblici e privati infortuni e ricerca di persone scomparse;
- attività di safety e security in occasione di eventi pubblici;
- vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato.
Dispositivo
L’art. 1 riconosce, con decorrenza dal 4 settembre 2023, l’equiparazione ad aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 c.n. per gli UAS elencati. Il riconoscimento è espressamente circoscritto all’effettiva utilizzazione dei mezzi per le finalità pubbliche indicate in premessa.
Cessazione dell’efficacia
L’art. 2 prevede che l’equiparazione cessi di essere riconosciuta qualora venga meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche sopra richiamate.
Pubblicazione
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, senza ulteriori adempimenti sostanziali nel testo esaminato.
Punti principali
Base normativa e quadro regolatorio
Il provvedimento si fonda sull’art. 746 del Codice della navigazione, sulla direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 e sulle modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2022/425. È richiamato anche il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, che disciplina gli UAS privati o di Stato per i quali non siano state adottate speciali regolamentazioni ai sensi dell’art. 748 c.n.
Soggetto richiedente e presupposti dell’istanza
L’istanza è stata presentata dalla Organizzazione di volontariato di Protezione Civile CENTRO C.B. ERUCE OdV – O.E.R., iscritta nell’Elenco territoriale delle Associazioni di Protezione Civile della Regione Puglia e registrata come operatore UAS su D-FLIGHT. La Direzione generale evidenzia che l’associazione svolge funzioni di interesse e sicurezza pubblici nelle quali l’impiego degli APR è considerato utile e che i mezzi risultano impiegati in un servizio di Stato non commerciale ed esclusivo.
Aeromobili interessati
Il decreto riguarda i velivoli a pilotaggio remoto indicati in tabella, di cui vengono riportati costruttore, modello, ID-UAS e identificativo D-FLIGHT. Gli UAS elencati sono: DJI SD SPARK (ERUCESP-001, ITA-9086239), DJI PHANTOM 4 PRO PLUS OBSIDIAN (ERUCEPH4-001, ITA-4138983), YUNEEC TYPHOON H (ERUCETYH-001, ITA-2939046), DJI PHANTOM 4 PRO PLUS OBSIDIAN (ERUCEPH4-002, ITA-6430993) e DJI PHANTOM 4 PRO PLUS OBSIDIAN (ERUCEPH4-003, ITA-1139950).
Finalità operative dichiarate
L’equiparazione è richiesta per operazioni svolte nell’ambito della protezione civile e, in particolare, per attività conseguenti ad attivazione delle autorità di protezione civile ai sensi del D.Lgs. 1/2018, incarichi della polizia giudiziaria come ausiliario di P.G., ricerca e soccorso in calamità o per persone disperse, prevenzione e contrasto di illeciti ambientali, soccorso in infortuni e ricerca di persone scomparse, attività di safety e security in occasione di eventi pubblici e vigilanza su beni pubblici e privati.
Decisione e limiti dell’equiparazione
L’art. 1 riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, con decorrenza dal 4 settembre 2023, per gli aeromobili elencati. La misura è però espressamente limitata all’effettiva utilizzazione dei mezzi per le finalità pubbliche indicate in premessa.
Cessazione dell’efficacia e pubblicazione
L’art. 2 stabilisce che l’equiparazione cessa di essere riconosciuta quando viene meno l’utilizzo degli aeromobili per le finalità pubbliche richiamate. Il decreto dispone infine la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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