Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 47/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Sesta) n. 07513/2025, resa tra le parti,

Giustizia amministrativa202509496

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza cautelare. Ha ritenuto che la mancata impugnazione del provvedimento espresso di revoca del nulla osta, qualificato come autonoma manifestazione della volontà provvedimentale, precluda il rilascio della conversione del titolo di soggiorno. Ne consegue che, in questa fase cautelare, la sentenza impugnata è stata ritenuta immune dalle censure dedotte. Le spese del grado cautelare sono state compensate.

Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Campania che aveva respinto il ricorso contro il diniego della conversione del titolo di soggiorno, fondato sulla mancata impugnazione della revoca del nulla osta

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero e prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La cittadina straniera ha appellato la sentenza del TAR Campania e ha chiesto, in via incidentale, la sospensione della sua efficacia. Dalla motivazione dell'ordinanza emerge che la controversia riguarda la possibilità di ottenere la conversione del titolo di soggiorno nonostante la mancata impugnazione del provvedimento espresso di revoca del nulla osta. L'appellante aveva dedotto censure contro la sentenza di primo grado, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Disciplina l'istanza cautelare proposta in appello e costituisce la base processuale della domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ritenuti sussistenti i presupposti per l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale, quale fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La revoca espressa di un nulla osta costituisce un autonomo provvedimento amministrativo e deve essere impugnata per contestarne gli effetti.
  • La mancata impugnazione del provvedimento espresso di revoca del nulla osta preclude il rilascio della conversione del titolo di soggiorno richiesta sulla base di quel nulla osta.
  • In sede cautelare d'appello, la domanda di sospensione della sentenza di primo grado può essere respinta quando la sentenza risulti immune dalle censure dedotte e il provvedimento amministrativo presupposto non sia stato impugnato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDecadenza e tardività

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.