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Risoluzione

Risoluzione n. 223 del 13/08/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione chiarisce che alcune pubblicazioni elettorali possono rientrare nella nozione di "libri" e beneficiare dell’aliquota IVA ridotta del 4%, se presentano carattere stampato e informativo; la verifica concreta dei presupposti resta però demandata al controllo di fatto. Si richiamano la Tabella A, parte II, n. 35 del DPR 633/1972, la prassi precedente e la Direttiva 2009/47/CE.

IVA 4% per pubblicazioni elettorali qualificabili come libri

IVA agevolata per pubblicazioni elettorali qualificabili come libri

La risoluzione esamina il trattamento IVA applicabile ad alcune pubblicazioni realizzate per finalità elettorali, affidate a una tipografia nell’ambito di un servizio di composizione, stampa, confezionamento e consegna. Il tema centrale è stabilire se tali prodotti possano essere considerati "libri" ai fini dell’aliquota IVA ridotta del 4 per cento oppure se debba applicarsi l’aliquota ordinaria.

Quesito posto dalla Regione

La Regione ha affidato a una tipografia il servizio relativo ai materiali occorrenti per le elezioni amministrative del 2009. Le pubblicazioni oggetto dell’istanza comprendono, tra le altre:

  • "Le leggi elettorali", raccolta normativa con note esplicative;
  • "Operazioni degli Uffici elettorali", destinata agli addetti agli uffici elettorali;
  • "Presentazione e ammissione delle candidature", rivolta ai soggetti interessati a candidarsi;
  • "Calendario delle operazioni elettorali", con le scadenze elettorali;
  • altre pubblicazioni di natura informativa in materia elettorale.

La tipografia aveva in precedenza applicato l’IVA ordinaria del 20 per cento. In occasione di un servizio analogo relativo ai "Risultati elettorali 2008" era però stata prospettata la possibilità di applicare l’aliquota ridotta del 4 per cento, facendo riferimento ai punti 18) e 35) della Tabella A, parte II, allegata al DPR 633/1972. Da qui il dubbio sulla corretta aliquota per il materiale commissionato.

Soluzione prospettata dalla Regione

La Regione riteneva che le pubblicazioni indicate, essendo lavori di arte libraria e avendo contenuto informativo, dovessero essere assoggettate all’aliquota IVA del 4 per cento, in base ai punti 18) e 35) della Tabella A, parte II, del DPR 633/1972.

Quadro normativo richiamato

L’Agenzia richiama innanzitutto il numero 35 della Tabella A, parte II, allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 633, che prevede l’IVA al 4 per cento per le prestazioni di servizi consistenti nella composizione, montaggio, duplicazione, legatoria e stampa di giornali, libri e periodici.

Per chiarire il concetto di "libri", vengono richiamati orientamenti già espressi dalla prassi amministrativa, secondo i quali sono tali:

  • tutti i lavori dell’arte libraria di qualsiasi dimensione;
  • anche se solo illustrati;
  • anche se di carattere informativo;
  • purché stampati.

Vengono citate, in particolare, la circolare del Ministero delle finanze 7 agosto 1990, n. 63, par. 3.2, e la circolare 24 dicembre 1997, n. 328/E, par. 7.1.2.

Criteri per qualificare le pubblicazioni come libri

Secondo l’Agenzia, i tratti fondamentali del libro ai fini dell’agevolazione sono:

  • il carattere di prodotto stampato;
  • il carattere informativo.

Si precisa inoltre che il libro si caratterizza per una funzione divulgativa e scientifica. Restano esclusi, secondo la prassi citata, prodotti editoriali quali:

  • diari scolastici;
  • agende;
  • relazioni e bilanci di enti e società.

Valutazione dell’Agenzia sulle pubblicazioni esaminate

L’Agenzia osserva che la verifica della riconducibilità concreta delle pubblicazioni alla categoria dei libri richiede un accertamento di fatto approfondito, che non può essere svolto pienamente nell’ambito dell’interpello. Tuttavia, con riserva di controllo successivo sui presupposti fattuali, ritiene che per le pubblicazioni elencate possano sussistere i requisiti richiesti, ossia:

  • prodotto stampato;
  • contenuto informativo.

Di conseguenza, sembra possibile l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 4 per cento, qualora tali caratteristiche siano effettivamente presenti.

Richiamo alla normativa europea

Per completezza, viene richiamata la Direttiva 2009/47/CE del Consiglio del 5 maggio 2009, che ha modificato l’allegato III della Direttiva 2006/112/CE. A seguito di tale modifica, l’aliquota ridotta è consentita anche per la "fornitura di libri su qualsiasi tipo di supporto fisico".

Effetti estesi dell’agevolazione

La risoluzione precisa infine che, qualora le pubblicazioni siano qualificabili come libri ai fini dell’aliquota IVA del 4 per cento, la medesima aliquota ridotta si applica anche:

  • agli acquisti di materiale, come la carta;
  • alle prestazioni di servizi di cui al numero 35 della Tabella A, parte II, relative alla realizzazione delle stesse.

Indicazioni finali

Le Direzioni regionali sono invitate a vigilare affinché le istruzioni e i principi esposti nella risoluzione siano osservati dagli uffici competenti.

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