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Ordinanza

Ordinanza n. 408/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento Cat. A.12/2025/Imm/1^sez /Din/ 236 del 20.10.2025 e notificato nella data 31.10.2025, di respingimento dell'istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato; nonché degli ulteriori atti, presupposti e/o conseguenti ;

Giustizia amministrativa202600315

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego con cui la Questura di Napoli ha respinto l'istanza di rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il provvedimento risulta fondato sulla mancata presentazione della domanda di verifica della disponibilità di una quota di ingresso. Il ricorrente ha dedotto l'illegittimità del diniego, sostenendo che, in assenza di una previsione espressa che ponga tale onere a suo carico, l'acquisizione dell'attestazione relativa alla disponibilità della quota debba essere effettuata d'ufficio dall'Amministrazione.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti apprezzabili profili di fondatezza del ricorso, richiamando l'orientamento secondo cui, in mancanza di una previsione espressa che imponga al richiedente di acquisire l'attestazione della disponibilità di una quota, tale adempimento grava d'ufficio sull'Amministrazione. Ne consegue, in via cautelare, la sospensione dell'efficacia del diniego fondato sulla mancata presentazione della domanda di verifica della quota di ingresso. La trattazione del merito è stata fissata all'udienza pubblica del 4 novembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è stata richiamata quale base normativa per la decisione sulla domanda cautelare; il TAR ha accolto l'istanza e sospeso l'efficacia del provvedimento impugnato.

Massime di principio

  • In mancanza di una previsione normativa espressa che ponga a carico del richiedente l'onere di acquisire l'attestazione della disponibilità di una quota di ingresso, l'adempimento deve essere svolto d'ufficio dall'Amministrazione.
  • È illegittimo il diniego del permesso di soggiorno fondato esclusivamente sulla mancata presentazione, da parte del richiedente, della domanda di verifica della disponibilità della quota di ingresso, quando tale onere non sia espressamente previsto a suo carico.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoResponsabile del procedimento e competenza
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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