Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 5700/2026 - Roma, Sezione 1

per l'annullamento previa concessione di idonee misure cautelari, del provvedimento n. 31785 adottato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“AGCM” o “Autorità) nell’adunanza del 22 dicembre 2025, notificato alla ricorrente in data 31 dicembre 2025, con il quale, a conclusione del procedimento I866, è stata ritenuta sussistente un’intesa anticoncorrenziale attuata per mezzo di una pratica concordata in violazione dell’art. 101 TFUE ed è stata applicata alla ricorrente, in solido con la società Cividale S.p.A., una sanzione pecuniaria di euro 15.878.376; di ogni altro atto e/o comportamento presupposto, consequenziale e/o connesso, ivi compresi, il provvedimento di avvio del procedimento del 12 settembre 2023, il provvedimento di ampliamento dell’istruttoria del 3 aprile 2024, il provvedimento di ampliamento dell’istruttoria e proroga dei termini del 30 luglio 2024, la Comunicazione delle Risultanze Istruttorie del 7 agosto 2025, il provvedimento prot. n. 0072135 del 4 settembre 2025 di rigetto dell’istanza di ZML di proroga del termine di chiusura della fase istruttoria, le Linee guida sulla modalità di applicazione dei criteri di quantificazione delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall’Autorità in applicazione dell’articolo 15, comma 1-bis, della legge n. 287/90 (Delibera AGCM n. 31466 del 25 febbraio 2025).

Giustizia amministrativa202602702

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR, ritenuti sussistenti i presupposti per applicare l’art. 55, comma 10, c.p.a., non ha definito la domanda cautelare nel merito, ma ha fissato per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 16 dicembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti. L’ordinanza non contiene quindi una decisione sull’illegittimità del provvedimento sanzionatorio né sull’accertamento dell’intesa anticoncorrenziale.

TAR Lazio - Roma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento AGCM che ha accertato un’intesa anticoncorrenziale attuata mediante pratica concordata, in violazione dell’art. 101 TFUE, e ha irrogato una sanzione pecuniaria di euro 15.878.376 in solido con altra società

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento AGCM n. 31785 del 22 dicembre 2025, notificato il 31 dicembre 2025, conclusivo del procedimento I866, chiedendone l’annullamento previa concessione di misure cautelari. Il ricorso è stato esteso agli atti presupposti e connessi, tra cui l’avvio del procedimento, gli atti di ampliamento dell’istruttoria e di proroga dei termini, la Comunicazione delle Risultanze Istruttorie, il rigetto dell’istanza di proroga del termine di chiusura della fase istruttoria e le Linee guida AGCM sulla quantificazione delle sanzioni. Il testo dell’ordinanza non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti né contiene una valutazione analitica del fumus boni iuris o del periculum in mora.

Norme richiamate

  • art. 101 TFUE

    un’intesa anticoncorrenziale attuata per mezzo di una pratica concordata

    La norma è richiamata quale disposizione sostanziale posta a fondamento dell’accertamento antitrust contenuto nel provvedimento AGCM impugnato; l’ordinanza non ne offre un’interpretazione.

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    Ritenuti sussistenti gli estremi per l’applicazione dell’art. 55, comma 10, c.p.a.

    Il TAR ha disposto la fissazione dell’udienza di merito senza definire la fase cautelare, rinviando la trattazione della controversia alla sede di merito.

Come è indicizzato

MaterieAntitrust e concorrenza (AGCM)Tutela cautelare
RamiAutorità indipendenti e regolazioneProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.