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Sentenza

Sentenza del 23/03/2017 n. 2331 - Comm. Trib. Prov. Milano

ACCERTAMENTO INDUTTIVO - Mancata presentazione dichiarazione - Legittimo.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la legittimità dell'accertamento induttivo effettuato a seguito della mancata presentazione della dichiarazione dei redditi. Il contribuente contestava, in sostanza, la possibilità per l'Ufficio di determinare induttivamente il reddito imponibile senza una precisa ispezione contabile.

La decisione

La contestazione è stata respinta. È stato ritenuto legittimo l'accertamento induttivo, poiché la mancata presentazione della dichiarazione consente all'Ufficio di determinare l'imponibile complessivo e l'aliquota applicabile sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti, senza necessità di una preventiva o completa ispezione contabile. Possono essere scomputati soltanto i versamenti eventualmente effettuati dal contribuente e le imposte detraibili ai sensi dell'art. 19 del d.P.R. 633/1972, risultanti dalle indicazioni previste dagli artt. 27 e 33 dello stesso decreto.

Norme richiamate

  • Art. 19 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

    Consente di riconoscere in detrazione le imposte detraibili, purché risultanti secondo le modalità previste dalla disciplina IVA.

  • Artt. 27 e 33 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

    Individuano le indicazioni e gli adempimenti dai quali devono risultare le imposte detraibili ai fini del loro riconoscimento in sede di determinazione dell'imposta.

Massime di principio

  • La mancata presentazione della dichiarazione dei redditi legittima l'Amministrazione finanziaria a ricorrere all'accertamento induttivo.
  • In presenza di omissione dichiarativa, l'Ufficio può ricostruire imponibile e imposta utilizzando dati e informazioni comunque acquisiti, senza dover necessariamente svolgere una puntuale ispezione contabile.
  • Il contribuente non può pretendere il riconoscimento automatico di costi, versamenti o detrazioni non documentati o non risultanti dagli adempimenti previsti dalla legge.
  • Per ridurre l'imponibile accertato è normalmente necessario dimostrare in modo puntuale i versamenti effettuati e le imposte detraibili secondo le formalità richieste dalla normativa IVA.

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