Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2802/2026 - Palermo, Sezione 3

Giustizia amministrativa202601085

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IIISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio sull’istanza di rimodulazione del Piano Assistenziale Individuale del figlio minorenne, presentata il 16 luglio 2025 e trasmessa dal Comune all’UVM dell’ASP il 28 luglio 2025

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (genitore)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il silenzio formatosi sull’istanza, protocollata dal Comune di Palermo al n. 911832, con cui chiedeva la rimodulazione del Piano Assistenziale Individuale del figlio minorenne. L’istanza, ricevuta il 16 luglio 2025, era stata trasmessa dal Comune alla Commissione UVM dell’ASP di Palermo il 28 luglio 2025. Dal testo non risultano ulteriori motivi di illegittimità articolati.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché nelle more del giudizio le amministrazioni avevano provveduto sulla richiesta. Ha posto le spese di lite a carico dell’ASP di Palermo, cui ha addebitato il mancato tempestivo riscontro, liquidandole in € 1.500,00 oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato ove versato, con distrazione al difensore dichiaratosi antistatario. Ha compensato le spese nei confronti del Comune di Palermo.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Ritenuto che nelle more del giudizio, come dichiarato dalla parte ricorrente, le Amministrazioni hanno provveduto sulla richiesta avanzata; Ritenuto che sia quindi cessata la materia del contendere

    La sopravvenuta adozione di un provvedimento sulla richiesta oggetto del giudizio comporta la cessazione della materia del contendere.

Massime di principio

  • Quando, nelle more di un giudizio contro il silenzio, l’amministrazione provvede sulla richiesta che ne costituisce oggetto, viene meno la materia del contendere.
  • Le spese possono essere poste a carico dell’amministrazione cui è imputabile il mancato tempestivo riscontro, anche se il giudizio si conclude per cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.