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Legge

L.R. Puglia 4/2005

Tutela dei soggetti portatori di sistemi elettronici vitali: esonero dal passaggio di varchi dotati di apparecchiature a rilevanza elettromagnetica

Normativa regionaleL.R. Puglia 4/2005

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge tutela in Puglia le persone esposte a rischi da varchi elettromagnetici in esercizi pubblici e privati, prevedendo esenzione dai controlli per i soggetti sensibili e l’obbligo di sistemi alternativi di accesso. È previsto un tesserino ASL, un certificato medico aggiornato per le donne in gravidanza e un regolamento regionale attuativo entro 90 giorni per sanzioni e vigilanza.

Tutela dei soggetti portatori di sistemi elettronici vitali ed esonero dai varchi elettromagnetici

Tutela dei soggetti portatori di sistemi elettronici vitali e accesso a varchi elettromagnetici

La legge regionale della Puglia disciplina la protezione dei soggetti sensibili dal rischio derivante dall’esposizione a campi elettromagnetici prodotti da varchi di controllo presenti in esercizi commerciali e in altri luoghi pubblici o privati. Il provvedimento opera nel territorio regionale e mira a garantire l’accesso senza pregiudizio alla salute.

Finalità e destinatari della tutela

La finalità è prevenire i danni che possono derivare dall’esposizione a campi elettromagnetici indotti da sistemi di rilevamento installati presso varchi elettromagnetici. Sono qualificati come soggetti sensibili:

  • portatori di pace-maker;
  • portatori di altre protesi dotate di circuiti elettronici;
  • portatori di preparati intracranici o comunque posizionati in prossimità di strutture anatomiche vitali;
  • portatori di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico;
  • donne in stato di gravidanza;
  • soggetti affetti da anemia falciforme.

Zone ad accesso controllato e obblighi dei gestori

Sono considerate zone ad accesso controllato i luoghi pubblici o aperti al pubblico accessibili tramite varchi dotati di dispositivi di controllo e interessati da un campo disperso di induzione magnetica. Gli accessi a tali zone devono essere segnalati con contrassegni ben visibili, così da evitare ingressi accidentali di soggetti sensibili. I responsabili dei locali o delle aree interessate devono inoltre predisporre sistemi alternativi di rilevamento che non arrechino danni alla salute.

Esenzione dai controlli e documentazione sanitaria

I soggetti sensibili sono esentati dai controlli o rilevamenti effettuati mediante campi elettromagnetici e devono essere muniti di tesserino identificativo rilasciato dalla competente ASL. Per le donne in gravidanza è richiesto un certificato medico idoneo, da aggiornare ogni due mesi, attestante lo stato di gravidanza.

Conseguenze dell’impossibilità di accesso alternativo

Se non è possibile consentire l’accesso attraverso varchi alternativi di rilevamento, il locale è considerato dotato di barriera architettonica. In tal caso si applicano le norme statali richiamate in materia di eliminazione delle barriere architettoniche per persone con disabilità, negli edifici e nei servizi pubblici e privati.

Regolamento attuativo, vigilanza e sanzioni

Entro 90 giorni dall’entrata in vigore, la Giunta regionale deve emanare un regolamento attuativo che disciplini anche:

  • le sanzioni amministrative per i soggetti inadempienti;
  • gli organismi competenti alla vigilanza sull’applicazione della legge.

Limiti temporali e attualità della disciplina

La legge non contiene un termine finale di efficacia, ma rinvia a un regolamento attuativo da adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore. Non emergono elementi che ne rendano oggi la disciplina superata o limitata a un esercizio finanziario concluso.

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