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Sentenza

Sentenza del 08/03/2024 n. 1607 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio

Finanza locale Ici Imu - Occupazione sine titolo da parte di terzi - Non determina l'estensione della soggettività passiva dell'imposta all'occupante - Debenza in capo al proprietario o al titolare di altro diritto reale - Permane.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'appello è stato rigettato. Il Tribunale ha confermato che, ai fini IMU/ICI, la soggettività passiva resta in capo al proprietario o al titolare di altro diritto reale anche se l'immobile è occupato abusivamente da terzi. L'appellante è stato condannato alle spese di giudizio per complessivi € 1.800,00.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha chiesto il rimborso dell'IMU versata per le annualità 2016-2020 sostenendo che l'immobile di sua proprietà era occupato sine titulo da terzi (D. T. e M.), per cui l'imposta non sarebbe dovuta in capo al proprietario ma all'effettivo possessore abusivo.

Norme richiamate

  • art. 9, co. 1, d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23

    "Soggetti passivi dell'imposta municipale propria sono il proprietario di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili... ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi"

    La norma individua il soggetto passivo nell'intestatario della proprietà o di altro diritto reale di godimento; non trasferisce automaticamente la soggettività passiva all'occupante abusivo.

  • art. 1, co. 2 e 3, d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 (ICI)

    Testo sovrapponibile alla disciplina IMU: il concetto di possesso ai fini impositivi si riferisce alla titolarità del diritto reale (proprietà o altri diritti reali di godimento), coerentemente con la natura patrimoniale del tributo.

  • art. 53 Costituzione

    Risoluzione invocata dal ricorrente (principio di capacità contributiva): il richiamo non è risultato idoneo a spostare la soggettività passiva dall'intestatario del diritto reale all'occupante abusivo secondo l'interpretazione normativa e giurisprudenziale applicata.

  • art. 1140 c.c.

    Richiamato nella giurisprudenza per spiegare che ai fini dell'imposta rileva il potere sulla cosa corrispondente all'esercizio della proprietà; l'attività materiale dell'occupante abusivo non sostituisce la titolarità del diritto reale.

  • Cass. n. 9519/2023 (orientamento giurisprudenziale)

    Conferma l'orientamento consolidato secondo cui l'occupazione abusiva non esonera il proprietario dall'obbligo IMU/ICI; la soggettività passiva resta ancorata alla titolarità del diritto reale.

Massime di principio

  • La soggettività passiva dell'IMU/ICI è ancorata alla titolarità del diritto reale (proprietà o altro diritto di godimento) e non all'effettivo possesso materiale.
  • L'occupazione abusiva da parte di terzi non trasferisce l'obbligo d'imposta sull'occupante: il proprietario rimane di regola il soggetto passivo.
  • Eventuali richieste di rimborso per IMU dovuta in passato sono soggette a termini di prescrizione; verificare annualità contestate prima di proporre istanze.
  • Il proprietario che subisce occupazione abusiva deve tutelarsi con azioni civili (sfratto, responsabilità per occupazione, risarcimento danni) ma non può ottenere automaticamente l'esonero IMU per il solo fatto dell'occupazione.
  • Per ottenere l'esenzione o lo spostamento della soggettività passiva occorrono fatti o atti che incidano sulla titolarità del diritto reale (es. trasferimento del diritto, provvedimento giudiziario che attribuisca la titolarità impositiva a terzi), non la mera detenzione abusiva.
  • In contestazioni simili è utile documentare: titolarità catastale e anagrafica, provvedimenti di terzi, denunce/istanze rivolte all'autorità e ogni atto processuale volto a recuperare la disponibilità dell'immobile; comunque l'onere fiscale rimane generalmente in capo al proprietario.

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