Sentenza n. 11289/2026 - Roma, Sezione 4T
per l'annullamento del DM del 5.4.2022 e notificato il 21.5.2022 con cui il Ministero dell'Interno ha rigettato l'istanza di concessione della cittadinanza italiana prot.n. -OMISSIS-.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di concessione della cittadinanza italiana fondato su possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha dedotto la violazione dell'art. 9, comma 1, lett. f), della legge n. 91/1992 e della legge n. 241/1990, nonché eccesso di potere per difetto di istruttoria e travisamento dei fatti, oltre a insufficienza, illogicità e contraddittorietà della motivazione. Ha sostenuto che il diniego non consentisse di comprendere l'iter logico seguito dall'amministrazione e che la documentazione riservata acquisita in giudizio non fornisse elementi specifici e concreti sul suo rapporto con il PKK, qualificandolo dapprima come vicino a tale formazione e poi come esponente, senza chiarire gli accertamenti posti a fondamento di tali affermazioni.
La decisione
Il TAR ha respinto il ricorso. Ha ritenuto che la concessione della cittadinanza italiana costituisca espressione di ampia discrezionalità amministrativa, sindacabile soltanto entro ristretti limiti estrinseci e formali, quali la manifesta illogicità o il travisamento dei fatti, senza possibilità per il giudice di sostituirsi all'amministrazione nelle valutazioni di merito. Il Collegio ha valorizzato l'appartenenza del ricorrente ad associazioni impegnate nel sostegno all'immigrazione e all'integrazione dei curdi in Italia e la sua individuata vicinanza al PKK, risultante dalla relazione riservata dell'amministrazione, considerata fonte privilegiata. Secondo il giudice, i rapporti tra Turchia e PKK incidono sulla politica estera italiana e giustificano, nell'esercizio dell'ampia discrezionalità amministrativa, il rigetto della domanda di cittadinanza. Le spese di giudizio sono state compensate.
Norme richiamate
art. 9, comma 1, lett. f), l. 91/1992
La disposizione è richiamata quale base normativa della domanda di concessione della cittadinanza e del diniego fondato su ragioni attinenti alla sicurezza della Repubblica.
l. 241/1990
È richiamata dal ricorrente con riguardo all'obbligo di motivazione e ai dedotti vizi di istruttoria; il giudice ritiene sufficiente la motivazione dell'amministrazione alla luce dell'ampia discrezionalità esercitata.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- La concessione della cittadinanza italiana implica un'attività amministrativa connotata da ampia discrezionalità, il cui esercizio è sindacabile dal giudice amministrativo soltanto per vizi estrinseci e formali, quali la manifesta illogicità o il travisamento dei fatti, senza estensione al merito della valutazione amministrativa.
- Nel procedimento di concessione della cittadinanza fondato su ragioni di sicurezza della Repubblica, la relazione riservata dell'amministrazione, proveniente da una fonte qualificata, può costituire elemento sufficiente a giustificare il diniego quando evidenzi la vicinanza dell'interessato a una formazione la cui attività incida su rilevanti interessi di politica estera.
- La valutazione amministrativa sulla possibile incidenza dei rapporti dell'interessato con gruppi o movimenti stranieri sulla sicurezza nazionale e sulla politica estera rientra in un ambito di alta discrezionalità, non sostituibile dal giudice salvo manifesta illogicità o travisamento fattuale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 1352/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 1353/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 1354/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 1355/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 96/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 1422/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →