Cassazione Penale, Sentenza n. 30286/2024 del 23/07/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha accolto il motivo di ricorso relativo alla violazione del contraddittorio, richiamando il principio secondo cui il giudice può valutare solo i documenti formalmente acquisiti prima delle conclusioni delle parti. Ha annullato l'ordinanza impugnata e disposto il rinvio al Tribunale di sorveglianza di Sassari per la rinnovazione del giudizio con pieno rispetto del contraddittorio.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava l'ordinanza che aveva rigettato il suo reclamo relativo all'adeguatezza delle dotazioni informatiche messe a disposizione del detenuto. In via pregiudiziale denunciava la violazione del diritto di difesa perché il giudice aveva definito il procedimento sulla base di documentazione acquisita fuori contraddittorio, dopo lo scioglimento della riserva, senza consentire alle parti di partecipare alla valutazione di tali atti.
Norme richiamate
art. 178, comma 1, lett. b) e c), cod. proc. pen.
art. 178, comma 1, lett. b) e c., cod. proc. pen.
La pronuncia interpreta tale norma nel senso che è nulla, per violazione del contraddittorio, la decisione fondata su documenti acquisiti fuori udienza e dopo lo scioglimento della riserva, perché il giudice può valutare solo i documenti formalmente acquisiti prima delle conclusioni delle parti.
Giurisprudenza: Sez. 3, n. 23113 del 16/02/2021 (Strazzeri, Rv. 281331-01)
Sez. 3, n. 23113 del 16/02/2021, Strazzeri, Rv. 281331-01
Richiamata come precedente conforme, afferma che la valutazione di documenti acquisiti successivamente alla riserva e fuori udienza determina l'annullabilità per violazione del contraddittorio.
Massime di principio
- Una decisione adottata sulla base di documenti acquisiti dopo lo scioglimento della riserva e senza che le parti abbiano potuto partecipare costituisce violazione del diritto di difesa e determina annullamento.
- Se l'amministrazione o una parte produce nuova documentazione nel corso del procedimento, il giudice deve acquisirla in udienza o comunque garantire alle altre parti la possibilità di prenderne visione e di replicare.
- Il rimedio per l'acquisizione illegittima di documenti ex parte è l'annullamento del provvedimento e il rinvio per un nuovo giudizio nel pieno contraddittorio.
- In situazioni simili il difensore deve tempestivamente eccepire la nullità per violazione del contraddittorio e chiedere l'acquisizione o la rinnovazione degli atti in udienza.
- La valutazione di situazioni sopravvenute che possono rendere il reclamo "privo di oggetto" deve essere compiuta solo dopo aver consentito alle parti di esprimersi su tali nuovi elementi.
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