Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2976/2026 - Roma, Sezione 1B

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia della Scheda Valutativa n. -OMISSIS- relativa al periodo dal 26/09/2024 al 27/08/2025, notificata al ricorrente in data 27/02/2026

Giustizia amministrativa202604913

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: scheda valutativa relativa al periodo dal 26 settembre 2024 al 27 agosto 2025

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il militare ha impugnato la scheda valutativa chiedendone l’annullamento, previa sospensione cautelare. Il primo motivo, esaminato nell’ordinanza ai fini della trasmissione alla Procura militare, deduceva la violazione dell’obbligo di astensione asseritamente gravante sul compilatore della scheda. Il ricorso esponeva inoltre circostanze fattuali riferite a militari menzionati nell’atto, potenzialmente suscettibili di integrare reati perseguibili d’ufficio. La domanda cautelare era fondata sulla prospettazione di un pregiudizio derivante dall’efficacia della documentazione caratteristica impugnata.

La decisione

Il TAR ha respinto l’istanza cautelare perché non risultava integrato l’indefettibile requisito del periculum in mora previsto dall’art. 55, comma 1, c.p.a. Il pregiudizio prospettato non è stato ritenuto concreto, imminente, grave e irreparabile. Il Collegio ha richiamato precedenti della stessa Sezione relativi a controversie analoghe sulla documentazione caratteristica del personale militare. L’ordinanza non definisce il merito dell’impugnazione. Il TAR ha inoltre disposto, ai sensi dell’art. 331 c.p.p., la trasmissione alla Procura militare presso il Tribunale militare di Roma dell’atto di ricorso e dell’ordinanza, per le eventuali valutazioni di competenza, in relazione alle circostanze esposte nel primo motivo. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55, comma 1, c.p.a.

    indefettibile requisito del periculum in mora

    La sospensione cautelare richiede la prova di un pregiudizio concreto, imminente, grave e irreparabile; in mancanza di tale requisito la domanda cautelare deve essere respinta.

  • art. 331 c.p.p.

    eventuali valutazioni di competenza

    Quando, nel corso del procedimento, emerge un fatto potenzialmente configurabile come reato perseguibile d’ufficio, l’autorità giudiziaria dispone la trasmissione degli atti al pubblico ministero competente.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La norma è richiamata quale presupposto per l’oscuramento delle generalità e degli ulteriori dati identificativi della parte.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    La norma è richiamata, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • La sospensione cautelare di una scheda valutativa relativa alla documentazione caratteristica del personale militare non può essere concessa in assenza della dimostrazione di un pregiudizio concreto, imminente, grave e irreparabile; la mera prospettazione di conseguenze pregiudizievoli non integra, di per sé, il periculum in mora.
  • La rilevazione, nel ricorso amministrativo, di circostanze fattuali potenzialmente riconducibili a reati perseguibili d’ufficio consente al giudice amministrativo di trasmettere l’atto di ricorso e il provvedimento alla Procura competente ai sensi dell’art. 331 c.p.p., senza che ciò comporti una decisione sulla fondatezza delle accuse.

Come è indicizzato

MaterieStato giuridico e avanzamentoTutela cautelare
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.