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Sentenza

Corte di giustizia, Sentenza C-104/23

Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 13 giugno 2024. — A GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt B. — Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof. — Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Tariffa doganale comune – Classificazione delle merci – Nomenclatura combinata – Voce doganale 9406 00 – Costruzioni prefabbricate – Portata della nozione di “costruzione” – Ricoveri per vitelli – Domanda di classificazione nella sottovoce 9406 00 80 – Classificazione concessa nella sottovoce 3926 90 97. — Causa C-104/23

Giurisprudenza europea62023CJ0104

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte, in sede di rinvio pregiudiziale, ha chiarito i criteri di interpretazione della voce 9406 NC in relazione ai ricoveri per vitelli in plastica. Ha escluso che una struttura del genere possa essere qualificata come "costruzione prefabbricata" quando non costituisce uno spazio chiuso su tutti i lati e non consente l’accesso e l’uso in posizione eretta da parte di una persona di statura media. La conseguenza è la conferma dell’orientamento verso la classificazione nella voce 3926, salvo la valutazione concreta del giudice nazionale.

Classificazione doganale dei ricoveri per vitelli in plastica: se possano rientrare nella voce 9406 NC come "costruzioni prefabbricate" oppure nella voce 3926 come lavori di materie plastiche.

La questione giuridica

Se la voce 9406 della nomenclatura combinata debba interpretarsi nel senso che la nozione di "costruzione prefabbricata" richiede: 1) uno spazio completamente chiuso su tutti i lati; 2) in caso contrario, una dimensione sufficiente da consentire l’accesso e l’uso da parte di una persona di statura media in posizione eretta, oppure sia sufficiente un accesso anche in posizione china.

Principio di diritto

La voce 9406 della nomenclatura combinata deve essere interpretata nel senso che la nozione di "costruzione prefabbricata" non comprende un ricovero per vitelli in materia plastica che, pur avendo tetto e pareti, non formi necessariamente uno spazio chiuso su tutti i lati e sia troppo basso perché una persona di statura media vi entri e vi operi in posizione eretta. Per rientrare nella voce 9406, la struttura deve essere una costruzione nel senso corrente del termine, idonea ad accogliere persone all’interno e a consentirne il movimento in piedi; non è però necessario che sia completamente chiusa su quattro lati.

Norme richiamate

  • Articolo 267 TFUE
  • Regolamento (CEE) n. 2658/87
  • Regolamento di esecuzione (UE) n. 1101/2014
  • Nomenclatura combinata, voce 9406
  • Nomenclatura combinata, voce 3926
  • Regole generali 1, 3 e 6 per l’interpretazione della nomenclatura combinata
  • Nota 2, lettera x), del capitolo 39 della NC
  • Nota 4 del capitolo 94 della NC
  • Sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci
  • Regola generale 3 del Sistema armonizzato

Classificazione doganale dei ricoveri per vitelli in plastica

La sentenza riguarda un rinvio pregiudiziale del Bundesfinanzhof sulla corretta classificazione, nella nomenclatura combinata, di ricoveri per vitelli in polietilene destinati a proteggere gli animali dalle intemperie. La questione centrale è se tali beni possano essere trattati come "costruzioni prefabbricate" della voce 9406 oppure come lavori di materie plastiche della voce 3926.

Fatti e procedimento principale

A GmbH & Co. KG aveva chiesto un’informazione tariffaria vincolante per i ricoveri per vitelli importati in Germania, sostenendo la classificazione nella sottovoce 94060080 NC, con dazio del 2,7%. L’ufficio doganale aveva invece classificato i beni nella sottovoce 39269097 NC, con dazio del 6,5%. Dopo il rigetto dell’opposizione e del ricorso dinanzi al Finanzgericht, la controversia è giunta dinanzi al giudice del rinvio.

Descrizione dei prodotti controversi

I ricoveri per vitelli sono descritti come strutture installate all’esterno delle stalle, composte da pareti, tetto e, a seconda del modello, pavimento; sono presenti aperture per lettiera e ventilazione e un ingresso anteriore, normalmente senza porta. Sono realizzati in polietilene con una struttura metallica di sostegno, e le dimensioni variano da modelli per singolo vitello a ricoveri multipli.

Questioni pregiudiziali

Il giudice nazionale ha chiesto, in sostanza, se:

  • la voce 9406 presupponga necessariamente che la costruzione prefabbricata formi uno spazio chiuso su tutti i lati;
  • in caso negativo, la voce richieda comunque un’altezza tale da consentire l’accesso di una persona di statura media e l’uso in posizione eretta, oppure se basti un accesso in posizione china.

Normativa e criteri interpretativi richiamati

La Corte richiama le regole generali di interpretazione della NC, in particolare le regole 1 e 6, nonché la nota 2, lettera x), del capitolo 39 e la nota 4 del capitolo 94 della NC. Viene inoltre ricordato che la NC si interpreta secondo il testo delle voci e delle note pertinenti, tenendo conto del significato abituale dei termini, del contesto e della finalità della disciplina tariffaria, con l’ausilio delle note esplicative del SA e della NC, pur non vincolanti.

Ragionamento della Corte

La Corte osserva che né la NC né il SA definiscono la nozione di "costruzione". In base al significato corrente, tale termine indica una struttura di una certa dimensione, normalmente dotata di pareti e tetto, utilizzata da persone per alloggiare, lavorare o conservare oggetti. Il contesto della nota 4 del capitolo 94 mostra che le costruzioni prefabbricate sono esempi di strutture nelle quali le persone possono entrare e muoversi in piedi, come locali di abitazione, uffici, scuole, capannoni e autorimesse.

La Corte precisa tuttavia che non è necessario che la costruzione sia completamente chiusa su tutti i lati: la stessa nota 4 menziona i capannoni, che possono non avere quattro pareti. Ciò che conta è che la struttura sia idonea a consentire l’ingresso e lo spostamento di persone in posizione eretta. Tale interpretazione è confermata anche dalle conclusioni del comitato del codice doganale, che ha ritenuto non necessarie quattro pareti, ma sì tetto e alcune pareti.

Decisione

La Corte risponde che la voce 940600 NC non comprende un ricovero per vitelli in materia plastica, pur dotato di tetto e pareti, se non forma necessariamente uno spazio chiuso su tutti i lati e se le sue dimensioni non consentono a una persona di statura media di entrarvi e di svolgervi attività stando in posizione eretta. La classificazione nella voce 9406 è quindi esclusa per tali prodotti, con conseguente permanenza della loro riconducibilità alla voce 3926 ove ne ricorrano i presupposti materiali.

Principio affermato

Per essere qualificata come "costruzione prefabbricata" ai sensi della voce 9406 NC, la merce deve costituire una struttura idonea ad accogliere persone al suo interno e a permetterne l’uso in posizione eretta; non è però necessario che sia chiusa su tutti i lati. Una struttura troppo bassa, destinata alla protezione di animali e non all’occupazione umana, non rientra in tale voce.

Come è indicizzato

Materieclassificazione doganaletariffa doganale comunenomenclatura combinatamaterie plastichecostruzioni prefabbricate

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