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Sentenza

Sentenza n. 1014/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento DECRETO MINISTERIALE DI RIGETTO DELL’ISTANZA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA (K10/-OMISSIS-)

Giustizia amministrativa202205284

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso inammissibile per mancata notifica all'Amministrazione resistente. Non ha esaminato la legittimità del decreto di rigetto né i profili sostanziali relativi alla concessione della cittadinanza. Non vi è stata pronuncia sulle spese, poiché il Ministero dell'Interno non si è costituito in giudizio.

TAR Lazio - Roma, Sez. V bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto ministeriale di rigetto dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale di rigetto dell'istanza di concessione della cittadinanza italiana. In sede camerale il Tribunale ha rilevato, ai sensi dell'art. 73 c.p.a., l'inammissibilità del ricorso per mancata notifica all'Amministrazione resistente. Era stata inoltre prospettata l'intervenuta perenzione per omesso deposito dell'istanza di fissazione dell'udienza nei termini prescritti. Al difensore era stato concesso un differimento per replicare, ma non sono state depositate memorie e nessuno è comparso alla successiva camera di consiglio.

Norme richiamate

  • art. 72-bis c.p.a.

    La causa è stata trattata secondo il rito previsto dalla disposizione, con avviso alla parte della possibile definizione in camera di consiglio.

  • art. 73 c.p.a.

    Il giudice ha dato avviso al difensore della possibile inammissibilità del ricorso e ha consentito di replicare prima della decisione.

  • art. 74 c.p.a.

    La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ha costituito il presupposto per disporre l'oscuramento delle generalità della parte.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla normativa nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La mancata notifica del ricorso all'Amministrazione resistente determina l'inammissibilità del ricorso, impedendo l'esame del merito della domanda di annullamento.
  • Prima di dichiarare l'inammissibilità in camera di consiglio, il giudice deve consentire alla parte di interloquire sulla questione rilevata, mediante l'avviso previsto dall'art. 73 c.p.a.; la mancata utilizzazione della facoltà di replica non impedisce la decisione.
  • Quando l'Amministrazione resistente non si costituisce in giudizio, non vi è luogo a pronuncia sulle spese nei suoi confronti.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

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