Cassazione Penale, Sentenza n. 10658/2022 del 24/03/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Mennetta ha impugnato la sentenza della Corte di cassazione (con ricorso straordinario ai sensi dell'art. 625-bis c.p.p.), lamentando che la Corte aveva errato nel confermare la condanna e nell'affermare la sussistenza dell'aggravante dei motivi abbietti e futili. In particolare ha contestato la valorizzazione, da parte della Corte, della ricostruzione fattuale desunta dalle dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia (le cui deposizioni non erano integralmente trascritte nella decisione), sostenendo che quelle dichiarazioni offrivano versioni difformi e che non sussisteva il nesso eziologico tra l'omicidio e l'episodio relativo alle "ragazze", ossia la punizione della vittima per aver frequentato persone del gruppo avverso. In sostanza il ricorrente ha denunciato incompletezza dell'ordito motivazionale e un errato apprezzamento degli atti e delle prove.
La decisione
La Corte ha dichiarato il ricorso straordinario inammissibile ritenendo che le doglianze del ricorrente riguardassero, in realtà, vizi di motivazione o errori di giudizio sull'apprezzamento delle prove e non errori materiali o di percezione ammissibili con il rimedio straordinario ex art. 625-bis c.p.p. La Corte ha inoltre ritenuto irrilevante, ai fini dell'ammissibilità, la mancata trascrizione integrale delle dichiarazioni dei collaboratori nella sentenza impugnata. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 625-bis cod. proc. pen.
Il rimedio straordinario previsto dall'art. 625-bis c.p.p. è utilizzabile per denunzia di errori materiali o di fatto o di percezione di atti del procedimento; non è il mezzo per rimettere in discussione valutazioni di merito, vizi di motivazione o errori di giudizio sull'apprezzamento delle prove
Massime di principio
- Il ricorso straordinario per cassazione ex art. 625-bis c.p.p. è limitato a correzioni di errori materiali o di fatto/di percezione degli atti; non è idoneo a censurare la valutazione delle prove o l'adeguatezza della motivazione, che sono profili di merito
- La contestazione dell'assenza di trascrizione integrale di dichiarazioni nella motivazione della sentenza è, di per sé, insufficiente a fondare il ricorso straordinario se lamentele sostanziali riguardano la valutazione probatoria o il nesso causale tra elementi fattuali
- Se si intende impugnare vizi di motivazione o l'apprezzamento delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, occorre utilizzare i rimedi ordinari previsti dal codice (se tempestivi) o proporre specifiche denunce che evidenzino un concreto errore materiale dimostrabile
- Chi valuta la sussistenza di aggravanti come 'motivi abbietti e futili' agisce su valutazioni di intenzionalità e movente: tali profili sono ostici da rimettere con ricorso straordinario e richiedono dimostrazioni precise di omissione o falsità materiale per essere riaperte con successo
- Vi è il rischio, in caso di ricorso straordinario inammissibile, di condanna alle spese e all'obbligo di versamento in favore della Cassa delle ammende; pertanto è consigliabile una preliminare verifica dell'ammissibilità normativa prima di proporre tale rimedio
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 24 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10320/2022 del 24/03/2022
- Sentenza penale · 24 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10321/2022 del 24/03/2022
- Sentenza penale · 24 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10322/2022 del 24/03/2022
- Sentenza penale · 24 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10324/2022 del 24/03/2022
- Sentenza penale · 24 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10325/2022 del 24/03/2022
- Sentenza penale · 24 mar 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 10326/2022 del 24/03/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →