Sentenza n. 244/2026 - Potenza, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Determinazione di aggiudicazione del lotto, nella parte in cui aveva respinto l’istanza di oscuramento dell’offerta tecnica dell’aggiudicataria e accolto le istanze di oscuramento delle offerte tecniche delle concorrenti
Esito
Favorevole al resistente (stazione appaltante)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente, aggiudicataria del lotto n. 3 di una procedura aperta per l’affidamento quinquennale del servizio di preparazione e somministrazione dei pasti presso presidi ospedalieri, ha impugnato la determinazione di aggiudicazione limitatamente alla disciplina dell’accesso alle offerte tecniche delle altre concorrenti. Ha dedotto, anzitutto, una disparità di trattamento, sostenendo che l’accesso integrale alle offerte tecniche delle concorrenti fosse indispensabile per verificare la correttezza dell’attribuzione dei punteggi tecnici e la congruità dei prezzi offerti rispetto alle prestazioni, alla manodopera e alle prescrizioni obbligatorie. Ha inoltre sostenuto che le parti oscurate non contenessero segreti tecnici o commerciali, brevetti, opere dell’ingegno o informazioni dotate di valore economico e di attitudine a conferire un vantaggio concorrenziale. Dopo la costituzione della Regione, la ricorrente ha chiesto che il ricorso fosse dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che le concorrenti controinteressate non avevano impugnato entro il termine decadenziale l’aggiudicazione disposta in suo favore.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. La decisione non esamina nel merito le censure relative alla disparità di trattamento, alla necessità dell’accesso difensivo e alla qualificazione delle informazioni oscurate come segreti tecnici o commerciali. Il Collegio ha ritenuto venuto meno l’interesse attuale alla decisione in ragione della mancata impugnazione tempestiva dell’aggiudicazione da parte delle concorrenti controinteressate. Le spese di giudizio sono state compensate per eccezionali motivi.
Norme richiamate
art. 116, comma 1, c.p.a.
La controversia è stata proposta con il rito speciale in materia di accesso, ma il giudice non ha esaminato nel merito la domanda di accesso.
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché l’interesse alla decisione è venuto meno a seguito della mancata impugnazione tempestiva dell’aggiudicazione da parte delle concorrenti.
Massime di principio
- La sopravvenuta mancata impugnazione dell’aggiudicazione da parte delle concorrenti può determinare il venir meno dell’interesse attuale alla decisione di una controversia sull’oscuramento e sull’accesso alle loro offerte tecniche, quando l’accesso era funzionale alla contestazione della gara o dell’aggiudicazione.
- La dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse impedisce l’esame nel merito delle censure relative alla necessità dell’accesso difensivo e alla sussistenza di segreti tecnici o commerciali nelle offerte oscurate.
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